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COSA SERVE PER VIVERE NELLA BASSA MODENESE



a metà aprile saranno 5 anni che abito nella bassa modenese, una volta conosciuta come la terra della nebbia. 
infatti l'autunno, l'inverno, ma anche la primavera, sono caratterizzati da nebbie particolarmente pesanti, invadenti, che non ti danno solo il buondì ma ti pigliano a schiaffi proprio. nebbie che manco se la tagli col coltello riesci a vedere, sono caratteristiche del luogo, ti ci affezioni.

resoconto di questi anni: 
2009: nebbia
2010: poca nebbia, il tg2 fece il servizio "niente nebbia quest'anno - specie animali a rischio"
2011: grande gelata, andammo a meno 11 nel corso di una notte
2012: tempesta di neve più blizard, che non è la renna di babbo natale, ma un vento ghiacciato, di neve ne arrivò un metro qua; due in romagna.
2012/bis: 2 terremoti di quasi 6 gradi richter in meno di 20 giorni
2013: tromba d'aria
2014: alluvione

ecco cosa un abitante o anche un'aspirante abitante della bassa deve NECESSARIAMENTE avere a portata di mano:

- tenda, perfetta il modello 2seconds, la monti in brevissimo tempo e se sai come piegarla la fai su in breve tempo, o cmq la riesci a sbattere nel baule. 
- sacco a pelo, o coperte
- materassino gonfiabile
- pompa a pedale, per il materasso di cui sopra
- cassa d'acqua nel baule, una minimo 
- torcia
- muta da sub
- kway o impermeabile
- felpa
- canotto o barchetta a motore (per i più fighi)

capacità richieste: 

- fare la valigia in pochi secondi portando le cose necessarie
- evacuare casa in tempi record di pochi secondi prendendo valigie, borsa, chiavi (di casa, dell'auto,...), eventuali nani conviventi.
- avere molta pazienza
- avere dosi sovrannaturali di sarcasmo e ironia

per ultimo, ma importantissimo: AVERE DUE MARONI COSI'

LUNEDI', SIMPATIA PORTAMI VIA

Oggi in ufficio ci sentiamo proprio simpatici-simpatici.
Ma simpaticissimi!!!
Roba da morire dalla simpatia!!

Sono ironica.
Questo lunedì deve avere una congiunzione interplanetaria che dire negativa e pessimistica è dir poco.

La collega 1 inizialmente è tutta zucchero e miele con la collega 2, soprattutto sulla grande questione: cosa regalo alla nipote.
Eh si, perché la collega numero 2 ha una nipote, ne ha ben 3 per la verità. Questa nipote compie gli anni e bisogna farle un regalo, logico no? Questa nipote alla domanda della zia “cosa vuoi per il compleanno?” ha diligentemente proposto con ben 3 alternative. Una bimba preparata e organizzata. 
Ma alla zia non vanno bene e si è disquisito su cosa farle in alternativa alla alternativa.
In questo drammatico frangente la collega numero 1 era tutto zucchero e miele, allegra, disponibile….

Poi le passa a fianco la collega numero 3, la saluta e chiede come va, la risposta è secca e scontrosa. Perché??? Beh la collega numero 1 è scavolata stamattina.

Sii scavolata con chi le pare a lei. Mai con la sua pupilla collega numero 2.

Da parte mia le ho inviato una mail alle 8 per sapere cosa fare con una richiesta…….sto ancora aspettando una risposta.

Che non arriverà.

Ahhhhhh che pazienza................................

MEGLIO NON AVERE PARENTI SUI SOCIAL

una regola d'oro che ho imparato a mie spese e che insegnerò a chiunque è:
mai accettare amicizie, followi, like e simili ammennicoli social dai parenti.
se potete usate nomi di fantasia senza nessun collegamento con voi

soprattutto se avete parenti come i miei.
gente troppo strana, senza sarcasmo, l'ironia manco l'hanno vista da lontano, permalosa.
soprattutto la zia.
credo che si colleghi su fb e monitori come un falco il profilo mio e dei miei cugini.
monitora, lascia commenti fuori luogo e con nomignoli imbarazzanti.
il massimo é farsi i ca..i tuoi cercando di dimostrate autentico e disinteressato distacco, con la telefonata!

la telefonata ha luogo in orari assurdi, momenti improbabili in cui tu non risponderesti mai a una telefonata manco ne andasse della tua vita. tipo sei sotto la doccia con un chilo di schiuma addosso e suona il telefono di casa, subito valuti che il tempo necessario a sciacquarti, prendere l'asciugamano, correre per casa senza spappolarti su una parere e rispondere è sicuramente maggiore del tempo che uno sta ad aspettare, non è il caso, arriveresti tardi. senti una seconda chiamata e già pensi "che sia importante?" poi un po di silenzio e finisci la doccia. esci e fai le altre classiche cose da post doccia, crema, phon, cazzeggio, raggomitolarsi nel letto....tanto non ho il cazzillo "sai chi ti ha chiamato" inutile investigare.
improvvisamente senti il cellulare che vibra come se avesse il ballo di san vito, corri, lo afferri e smette di vibrare. osservi lo schermo: 8 telefonate. da tua zia.
che cazzo è successo???
tua zia vive con tua nonna ultra80enne.
8 telefonate DEVE ESSERE SUCCESSO QLC. qlc di GRAVE.
richiami.
-ciao zia, tutto bene?
-si, ti ho chiamato a casa non rispondevi e ti ho cercato sul cellulare.
-è successo qlc?
-no volevo sapere come stai.
e dovevi chiamare otto volte????!!!!!

spesso la telefonata prosegue con qlc domanda su qlc minchiata che hai scritto giorni prima su qlc social.
esempio: la nana sta bene? è caduta? s'è fatta male??
-no,  non è caduta
-ma il tal giorno alla tal ora hai scritto che ha fatto sbam, come sta la piccola??
sono passati dei giorni e ti fai sentire ora??? conosci l'ironia? tipo un piccolo episodio di poco conto raccontato per ridere??

a finire il dramma "non so usare il mio smart phone, nessuno mi aiuta, me tapire". costei ha difficoltà a usare un pc, ora c'ha il pallino dello smart phone, compra quello che pensa sia er mejio, infama il tuo phonino perchè non è er mejio (dubito che la nokia sia da buttare) e poi ti chiede aiuto per usare il suo, che è di un altra marca, con un altro sistema operativo, che non conosci, mai visto o usato e nemmeno te lo dà in mano. ma tu DEVI aiutarla.

a volte invidio chi ha parenti normali.

QUANDO LA SFIGA CI VEDE BENISSIMO

Per me la fortuna nn è cieca, manco con il telescopio houbble mi troverebbe!!!
Dopo aver concluso ricerca e contratto per la nuova auto, mi accingo a consegnare la Fabia al concessionario prima del 31/08, scadenza del bollo, per evitare di pagare la tassa per pochi giorni. Perfetto, accordo fatto, no problema, devo recarmi domani dal tipo con il cdp, ovvero certificato di proprietà.
Sicura come un notaio, chiamo la segretaria, mia madre, che sicuramente ha archiviato a dovere tale documento 11 anni fa. Lei certa della cosa lo cerca, ma nulla... Nn si trova.
Ricevuta la notizia, ricontrollo fra i miei documenti, ma ho solo le polizze assicurative degli ultimi anni. Ricontrolliamo in sincrono, lei a casa sua, io a casa mia. Nada de nada.
Devo richiedere la copia, che comporta denuncia di smarrimento e amennicoli rompipalle vari.
Ragionando però ho una certezza: sto cdp nn l'ho mai ricevuto, perché se avessi ricevuto una cosa riguardante la proprietà della Fabia mica l'avrei buttata via. E se c'è una certezza a questo mondo è che mia madre nn perde documenti, nemmeno le ricevute di pagamento, abbiamo ancora repertate quelle della R4 dell'82!
Morale? Sono riuscita a perdere un documento mai avuto!!!


WEEK END AL MARE

in tutto ciò ci stiamo organizzando per un bel week end al mare. o quanto meno ci proviamo. 
si perchè mentre nei nostri sogni prenotavamo un bungalow nel solito camping e ci facevamo 4 giorni al mare, la realtà è diversa.
chiamo il campeggio ieri, campeggio di cui siamo clienti da almeno 4 anni e andiamo li quasi tutti i week end estivi, la ragazza mi dà la solita risposta accademica -deve richiamare domani per prenotare i bungalow-. è una risposta standard, la danno sempre qls sia il giorno che vorrete prenotare. 
io al telefono martedi mattina
salve vorrei prenotare un bulngalow per tre notti da venerdì
- le prenotazioni per il venerdì le prendiamo il mercoledì
-ah quindi devo prioprio richiamare domani?
-si ma se vuole le dico se c'è posto
-grazie
-mi dispiace ma abbiamo tutti i bumgalow pieni, solo piazzole pibere che si prenotano da domani
-ah ok, arrivederci

il vecchietto per mail martedì sera
salve, vorrei prenotare un bungalow da due per venerdì, sabato e domenica notte
risposta 1 da gina (nome fittizio): abbiamo la disponibilità di un bungalow da 4
risposta 2 sempre da gini un'ora dopo: abbiamo la disponibilità per de bungalow da lei richiesti ma a partire da sabato notte prenotabili dal venerdì

vi renderete conto già delle estreme differenze nelle risposte

oggi un amico che va in tenda a cui avevo detto "ho chiamato puoi prenotare le tende da mercoledì", leggete la telefonata sopra, chiama. la risposta è stata -le piazzole le prenotiamo dal venerdì-

avranno anche un loro regolamento per prenotazioni eccetera, ma o è estremamente interpretabile o ogni operatore dice la prima cosa che gli passa per la testa. 

a fra poco la prossima telefonata!!!!

APERITIVO D'UFFICIO

quasi un mese fa, se non è un mese sono tre settimane buone, l'amica-collega mi scrive chiedendomi se sono libera per un aperitivo l'11 giugno con tutti i colleghi. dato che la mia vita sociale non è quella del papa (che necessita di un preavviso annuale) o quella delle mie colleghe per cui c'è bisogno di prenotarle almeno un mese e mezzo prima e siamo già al limite, rispondo che va bene, io ci sono. 
poi una settimana dopo si scopre che una è in ferie e quindi si posticipa il tutto di una settimana -a te va bene?- ovviamente si, devo aver davvero una vita sociale di cacca. 
arriva a pochi giorni di distanza una terza mail, la quale chiede se sono ancora libera per l'11, sottolineo che mancano sempre 3 settimane se ero libera 2 giorni prima non è che è cambiato molto. cmq mi chiedono la disponibilità sia per l'11 sia per la settimana dopo perchè si fa un doppio aperitivo. 
ma come? direte voi e qls persona sana di mente. 
beh nel nostro idilliaco ufficio da gennaio 2012 ha luogo la faida veneto-siciliana, un freddo dì di gennaio mentre la siciliana e la veneta stavano lavorando insieme -la siciliana spiegava alla veneta- scoppiò un litigio, e mica di quelli piccoli. senza entrare in chi fece cosa (il ricordo è nebuloso), all'improvviso saltarono su dalle sedie litigando a voce alta e poi uscendo da due porte diverse. il motivo era futile ('na cagata) l'accellerante fu più lo stress e la stanchezza che altro, uno di quei litigi che quando ci ripensi ti viene da ridere e da darti della cretina per esserti incavolata per una cagata simile, a me ne sono capitati tantissimi. cmq sia da quel dì son passati mesi e sono nate due bimbe, le due non si parlano quasi più, pochi mesi dopo la siciliana andò in maternità, nacque la figlia, poi andai in maternità io e nacque la nana. 
ed oggi siamo qua ad organizzare due aperitivi per far si che la veneta possa partecipare al primo in cui la siciliana non c'è perchè è in ferie. 

venerdì scorso chiedo se l'aperitivo dell'11 avrà luogo, mi sento rispondere che la veneta non ha ancora dato la sua disponibilità e rimango basita. cioè si organizza il doppio aperitivo praticamente solo per lei e manco si degna di rispondere? 
anche se oggi non ho una mazza da fare o altri programmi che non siano vegetare davanti la tv e allattare la nana, mi sono rotta di essere presa per i fondelli e rimanere lì disponibile per una persona pretenziosa che crede che gli altri siano sempre pronti per lei, soprattutto la sottoscritta che non la sopporta neppure tanto, quindi tanti saluti al'aperitivo. 

anche perchè non so ancora nulla...

HEM...MA IN CHE STAGIONE SIAMO???

no, perchè non lo sò più...
va bene il marzo freddo e piovoso o nevoso.
va bene l'aprile piovoso e freddo. 
mi piace l'inverno, la neve e anche la pioggia, pure la nebbia non mi dispiace. potendo mi trasferirei immediatamente a londra o dublino vivendo con l'ombrello incorporato (bugia colossale perchè non lo uso mai...) 
ma adesso basta! siamo a maggio, siamo in italia, dovrebbe esserci il sole. 
dove cazzo è il clima mediterraneo? 
già siamo nella bassa e estate o inverno che sia conviviamo con l'umidità, anche le feste dell'Unità qua sono chiamate feste dell'Umidità. a 60tanni avremo l'artrosi. 
è troppo chiedere che a maggio ci sia sole? 
o almeno una temperatura stabile. passiamo dai 13 gradi un giorno ai 25 il giorno dopo, o dalla mattinata freschina al pomeriggio torrido...
oggi pomeriggio quasi in contemporanea ci sono stati: grandinata a modena e nonantola, tromba d'aria a castelfranco, diluvio universale a ravarino...non so...qualcos'altro, no??!!!!
e poi il tempismo perfetto. stavo per uscire di casa convincendomi che i tuoni che sentivo da 10 minuti erano nella mia testa ed ecco che parte il diluvio. 
e ovviamente sia sky che il digitale mi hanno abbandonato.

MI SA CHE TORNO AL LAVORO DA DOMANI

chi cazzo ha detto che la maternità è una goduria? i colleghi mi hanno salutata con un "beata tè che te ne starai a riposo (almeno finchè non scodelli)". mi pigliavano per il culo???
quale cazzo di riposo intendevano??
deve ancora finire la prima settimana e già tornerei di corsa (e sono ben 30 km) al lavoro.
lunedì alle 8 dovevo essere in ospedale, martedì la caldadia dà segni di cedimento, mercoldì mille giri da fare più mia madre che se non mi vede ogni 6 giorni và in crisi.
oggi mi sono programmata la giornata per stare in casa, ma i rompicoglioni hanno un sesto senso particolarmente sviluppato.
al mattino suonano alla porta, è una tipa dell'enel, chiede che le apra, così senza motivi...le chiedo perchè dovrei aprire, della serie che cazzo vuoi? lei blatera di uno stacco/attacco-non ho capito, pensando che qlc vicino ha chiesto un intervento e magari ora non c'è provo ad aprire. ma la porta non si apre, la tipa insiste "ma non ha aperto!!" ed io "signora il bottone l'ho premuto, si sarà rotto il citofono", strano perchè fino a ieri funzionava perfettamente, ma questa continuava "Mi apraaaa" cazzo è questione di vita o di morte???
ho un illuminazione, forse sta qua è al cancello non al portone e le chiedo lumi sulla sua posizione, lei si trova al portone centrale. vuoto...... a quale cappero di portone? a signò siano due palazzine, una a destra, una a sinistra, quindi logicamente un portone a destra, uno a sinistra, dove cappero se lo vede il centrale? sono al centrale insiste. ok, sto teatrino è durato anche troppo, mi annoia, quindi ribatto che non ho il controllo di tutto il palazzo e posso solo aprire il portone B, se non si apre 'sti cazzi, si sarà rotto il citofono, suoni ad un altro, addio.
credevo fosse tutto risolto.
dopo pranzo ecco che risuonano, questa volta tocca al vecchietto rispondere, è di nuovo l'enel. perfetto, così mentre va al lavoro sente lui che vogliono. passano esattamente due minuti e mezzo, il tempo per farsi i fatti propri e allontanarsi dalla porta che DRRRIIIIINNNNNN!!!!!!!!!!! 
eccheccazzo! indovinate chi sono??? sì! proprio i tipi dell'enel! rispondo che è appena sceso il vecchietto quindi di piantarla, ma loro asseriscono che non lo hanno visto e attaccano con "dobbiamo fare un stacco, ci apra!" uno stacco? lavoro per una società simile all'enel, uno stacco significa che tolgono la corrente, domando a chi devono farlo e loro " a lei signora" 
...................................................... a me?! impossibile, l'enel mi preleva direttamente i soldi dalla banca.... vado un secondo nel pallone ed apro. 
ERRORE FATALE!!!!!
sti giovinastri con ancora i baffi da latte salgono e si presentano, con la faccia da casalinga stronza chiedo subito cos'è 'sta storia dello stacco. e il giovane maggiore con arroganza "ma signora, come non lo sa? è cambiata la tariffa dell'energia e gas e quindi le devo staccare la quota variabile dalla bolletta."

istintivamente volevo chiedere come me la staccava dalla bolletta, strappava la riga e mi dava l'equivalente in denaro?? lo guardo e cercando di reprimere la voglia di afferrare l'ombrello e spaccarglielo in testa ribatto "se come no, ce credo sicuro", lavoro  in una società simile e se la tariffa fosse cambiata ci sarebbero stati informazioni in bolletta e non certo voi due casa per casa, ma a chi vuoi raccontarla? il giovane insiste poi tenta di spiegarmi che devo dargli la bolletta così che lui possa effettuare lo stacco e farmi risparmiare, perchè lui vuole il bene del mio portafoglio. ma chi cappero li forma sti tipi??? "interessante" ribatto "facciamo così chiamo il numero verde e me lo fanno loro ok?" ciao bello! ed ecco che iniziano a scoprirsi gli altarini "ma no signora lo devo fare io, poi l'ufficio la chiamerà per confermare l'operazione" si, certo, come no esattamente come succede a chi passa al mercato. lo guardo e confermo il mio amore per la mia bolletta attuale "no, non passo al mercato libero. buona giornata" 
il buona giornata non è stato sufficiente, perchè l'arrogante giovinastro trattandomi come una demente mi fa notare che pagherei meno, rispondo a tono "senti ciccino, lavoro per una società che vende energia, ne so sicuramente più di te di come viene fatturata e se ti dico che preferisco le tre fasce ho le mie ragioni, le quali non ti devono interessare. poi se proprio lo vuoi sapere abbiamo una montagna di reclami perchè gente come voi fa contratti a cazzo alla gente imbrogliandola. ora hai capito che non me ne frega una mazza???"
e sbatto la porta. 
i due tipi continuano a girare e a suonare per i palazzi, senza afferrare che la gente non vuole parlare con loro. intanto telefono al vecchietto, sentendomi anche in colpa per averli trattati male, ma il vecchietto al telefono mi racconta che anche lui li aveva mandati via e a fanculo.....
tenaci.....

IL BUONDI' SI VEDE DAL MATTINO

Se il buondì si vede dal mattino oggi è proprio una giornata del menga.
Alle 7 io ed un vicino stiamo facendo ciò che chiunque lasciando l'auto fuori sotto zero deve fare; ovvero sghiacciare i vetri a suon di gratta ghiaccio e cancheri.
Non so dove ho infilato il deghiacciante dopo il disgelo primaverile, era comodissimo: spruzzavi, aspettavi in auto 2 minuti, un colpo di tergicristallo e violà! il vetro era pulito.

Cmq siamo lì come karate kid versione ICE a fare gratta il ghiaccio, togli il ghiaccio, gratta il ghiaccio, togli il ghiaccio,… con le stalattiti che ci pendono dal naso mentre passa un altro vicino e tutto allegro chiede –c'è ghiaccio???-
No, sto girando la polenta! Ma chi cazzo ti ha inviato qua??? il TG2????

Tutto ciò per arrivare al lavoro e sentire la collega d'oltre adriatico che racconta la puntata in shopping night della sera precedente commentando le scelte degli outfit per la cena con la suocera….

E siamo solo alle 8.

M'HANNO ASFALTATO LA VECCHIA!

la sfiga natalizia colpisce di nuovo!
come ho detto la mia famiglia dovrebbe evitare festeggiamenti e ammennicoli natalizi, mettiamocelo in testa: ci porta sfiga!!!

domenica pomeriggio, post immaccolata concezione, mentre la matriarca della famiglia sta andando da mia zia la investono. per fortuna la tipa si ferma e presta soccorso avvertendo le figlie, oltre che chiamare l'ambulanza.

come mia madre mi dà la malaugirata notizia? non con una telefonata, non con un sms, nemmeno una mail. aspetta il lunedì pomeriggio e quando arrivo da lei mi accoglie amorevolmente sulla porta di casa sbraitandomi addosso -mijmamaijas mdmiu ebfvhbgdw svlyhbredulkwge bhviugvhbd??? sjhbgvdsljgvbsdjhv!!!- tradotto: perchè diavolo sei arrivata così tardi??? disgraziata!
la guardo basita e con calma le facio notare che si tratta di 15 minuti ed ero al lavoro, mica al parco.
lei -ahh......no perchè la zia mi passa a prendere fra poco-
io -davvero? come mai?-
lei -eh sai ieri hanno investito la nonna-
la guardo alibita -scherzi??!-
lei -no, è in terapia intensiva-
ovviamente le parole "terapia intensiva" associate a un familiare dette così posso far nascere qlc emozione. gli occhi mi si fanno lucidi e mia madre, con occhi altrettanto lacrimosi, mi redarguisce subito -non osare piangere eh!!!-, le rispondo sfidandola -allora me ne vado in bagno a fare la pipì!-
la nostra famiglia è fatta così, bisogna essere forti, non sono permesse scenate drammatiche, si piange il meno possibile e se lo devi proprio fare fallo da sola.

mi viene raccontato l'incidente, i soccorsi e la diagnosi della nonna, facevano prima a dirmi cosa non si è rotta. ma per quanto il destino si possa accanire contro la fragile vecchietta, lei non si smuove di un millimetro, dopo ore di esami, visite, bollettini medici, quando, ormai a notte inoltrata, permettono alle figlie di entrare la matriarca le guarda e proferisce poche semplici parole: ero sulle striscie pedonali, in frigo trovate il succo d'amarene per P. e il brodo che mi ero scongelata. non buttatelo, mangiatelo.

ovviamente in terapia intensiva non si può entrare in tanti, sono autorizzate solo 2 persone, quindi il giorno dopo ho aspettato mia mamma in sala d'attesa, nel sapere che ero lì la nonna mi ha sgridato in differita "ma come??? non deve stare qua. si stanca. mandatela a casa!", mia madre è uscita e ha riferito l'ordine, l'ho eseguito immediatamente. il terzo giorno si preoccupava per la tipa che l'aveva investita, poveretta si sarà fatta male? chiedeva a mia mamma. incredibile fa l'autoscontro a corpo nudo con un'auto, con volo carpiato di 4 metri, è più rotta che sana, in prognosi riservata e si preoccupa della tipa nell'auto!!!!

finalmente, dopo giorni e notti di attesa condite da un certo scazzo, oggi la bella notizia: viene trasferita di reparto. appena uscita dal lavoro mi precipito a trovarla e cosa mi sento dire?? -che bella pancia!!! volevo tanto vederla.....ma sì è ingrossata? mi pare più grossa....mmmm...ma sai che in questi giorni sono nati tantissimi bebè settimini??! mi sa che anche tu a breve partorisci!-, poi mi chiede se mio padre torna oggi o domani e come sta, come sta il vecchietto e dopo un pò ha spedito me e mia zia a casa a fare le faccende! fuori dalle balle!

fra qlc giorno si preoccuperà che non può fare i tortellini per il 25. i tortellino day, i due giorni deputati a produrre saccocci di carne per 30 persone (siamo in 12 ma stiamo nel sicuro), sono saggiamente pianificati divisi: uno nei primi giorni di dicembre e uno il 24, (se il 24 la matriarca è ammalata c'è la scorta fatta qlc giorno prima), il prossimo anno saranno preventivamente programmati in tre giorni: uno a ferragosto e i due di dicembre..così per stare sul sicuro. 



MA DOVE C***O LAVORO?

questa settimana è stata incredibile e nel senso pessimo del termine. forse sarebbe meglio dire è stata agghiacciante, inquietante, qlc di simile a essere in una casa di cura per pazzi senza speranza. ma mica quelli tranquilla che si fanno i fatti loro nel loro mondo di fantasia, o psicopatici maniaci, magari questi al confronto sarebbero il fior fiore dei colleghi!
la collega rompiballe si è data alla pazza gioia, per gioia intendo fare qls cosa potesse irritarmi.

iniziamo da martedì. nel pomeriggio ha instaurato con un'alttra collega un compedio sul stirare i panni, i panni si lavano e si stirnao in casa, non in pubblico rompendo le scatole. beh ste due a voce alta si urlavano come la veneta stira, iniziando dalla crisi dello stiro che ha avuto fino a poco fa ed arrivando alle sue doti di brava casalinga, perchè (voi non lo sapete e non ci tente a sapero, anche io non lo sapevo e non ci tenevo ma tan'è ecca la dura e creuda realtà) ora stira! ha posto per stirare, ha scelto la cusina, ha la stirella e camntanto come una moderan biancaneve (senza i nani, sono fuggiti, beati loro) stira lenzuola, magliette, tovaglie. e sapete perché' perchè l'armadio è troppo piccolo e quindi è costretta a stirare per farci entrare i suoi capi...
a metà del monologo ne avevo le tasche piene e sono andata in pausa...beh forse ha capito che non gradivo e ha commentato maglignamente con la responsabile su qlc che ho fatto.
infatti on mi ha parlato per il resto della giornata (grazie signore!) e anche il mattino dopo mi ignorva dicendo a tutto l'ufficio che era una bruttisima giornata...peccato che a metà mattina per malignare su un'altra collega mi ha parlato.... e questo è il comportamento normale

ieri la follia si è scatenata, mentre era impegnata a studiare ciò che ci avrebbe dovuto spiegare oggi, nelle mille pause ha deciso di prendere un cuscino rotondo di una collega asssente e usarlo come frisbee....come frisbee! cioè sta qua si è messa a lanciare un cuscino in ufficio e poi ha il coraggio di lamentarsi del troppo lavoro???? mentre un'altra per permetterle di studiare faceva anche il suo di lavoro?? ma siamo pazzi?????
sono sempre più sicura di lavorare in un manicomio e non saperlo....
ci sono persone che fatico a frequentare, non che siano necessariamente antipatiche o sgradevoli tutt'altro spesso sono persone piacevoli e divertenti, ma hanno un lato del loro carattere che proprio non riesco a gestire, che m'innervosisce e che non mi mette a mio agio.
uno di questi tipi sono i perbenisti. quelli perennemente ottimisti, stile bicchiere mezzo pieno, la vita è bella e degna di essere vissuta pienamente, andrà tutto bene, sii gentile e gli altri lo saranno con te. non che abbiano necessariamente torto, se lo desiderano posso pure vivere la loro vita con occhiali rosa e trovare lati positivi pure nelle disgrazie ecumeniche. la nonna è morta, beh si triste, ma è il ciclo della vita, il dolore fortifica, e altre menate varie; devi fare un'operazione, coraggio tornerai più sano e più forte di prima...oppure il classico c'è sempre chi sta peggio di te...verissimo e con ciò mica mi consola se la nonna è morta o sto in ospedale...
insomma a volte sono proprio insopportabili, tu vorresti solo una spalla su cui piangere o sfogarti e loro ti consolano facendoti sentire una merda.

oppure quelli stile -tratta gli altri come vorresti essere trattato te stesso e sarai amato- correto, insomma meglio essere cortesi che mandare a fanculo chiunque, ma porgere l'altra guancia a volte aiuta solo a ricevere il secondo schiaffo. insomma se l'amica che tu continui a cercare ti ignora palesemente e costantemente per mesi, magari hai bisogno di sentirti dire -e mandala a quel paese- non certo -non abbatterti, continua a essere carina, simpatica e disponibile, vedrai che poi capirà e ti cercherà lei-. può essere vero se l'amica ha altri pensieri o crisi momentanee, ma a volte capita (e mi è capitato) che la tizia non ne volesse proprio sapere della sottoscritta, quindi perchè inzerbinarsi mostrandosi disponibili e interesati per poi scoprire che non ti può soffrire? gli amici servono a cavarti il prosciutto dalgi occhi quando tu non ci riesci e in questo casi preferisco persone realistiche che mi dicono -e mandala a fan....-. insomma non si può piacere sempre a tutti e non ti possono piacere sempre tutti, è la vita, conosco solo 2 persone che riescono a piacere a tutti.

ce nè anche uno che incarna il primo e secondo tipo mescolandoci del protagonismo, ovvero il perbenista ottimista con tanto di protagonismo, il suo motto è: la vita è bella, sono gentile e riamato e qls cosa faccio lo faccio per gli altri. la sua specialità è farti sentire una cacca senza porsi al centro dell'attezione ma facendo passare te stessa per un'egoista. questi tipo di persona si rende disponibile per qlc e t'invita a farla insieme, tu magari hai altri programmi o pensieri e gentilmente rifiuti. ed ecco la batosta -potevi sprecarti a venire almeno per tizio caio e san pronio- fra le righe voleva dire: potevi venire, insomma ti ho invitato, volevo ammorbarti della mie storie e tu non ti sei fatta viva. che voi tiriate fuori qls cosa e motivo (malattia, nonna morta, ero via, la casa si è allagata) non serivirà a nulla, l'essere i fornirà millemila soluzioni per cui se solo volevate potevate far qls cosa, tipo may poppins.
sì, quando queste persone si fanno vive voi non potete più avere una vita propria.

altro tipo di personalità che non sopporto è la classica persona -ti sorrido in compagnia, ti distruggo appena voltate le spalle- beh una vecchia amica l'ha fatto. era gentile e sorridente in compagnia degli amici, scherzava e ironizzava sui ricordi di serate insieme raccontando aneddoti, poi ho scoperto che da dietro mi sparlava alle spalle e diceva di non sopportarmi.
questo è l'unico tipo di persona che non ritengo minimamente simpatico o piacevole, tutti gli altri hanno dei pregi.

RIVELAZIONI ALLA COOP

l'altro giorno facevo spesa nella coop di paese, come in un film alzo lo sguardo dal banco carne e vedo un tipo che mi fissa e mi fa un gesto di saluto, perplessa penso -ma quello lo conosco...ma dove cappero l'ho visto?- ricambio e fortunatamente lui mi risponde -ma sai che non ricordo dove ci siamo visti?- ed ribatto -io pure, magari a qlc festa- una figura di legno in meno
già perchè c'è una grossa fetta di gente che incontro ogni venerdì o sabato in qlc festa e ci salutiamo calorosamente senza sapere il nome o altro, solo estasiati di ricontrarci in posti diversi ma delle stesso stampo, di condividere qlc, ovvero la musica rock. infatti dal VOX fino al sottomarino, passando per le varie feste nei ditorni e qlc capatina al rock planet, siamo sempre i soliti 4 (in realtà di più) gatti.
un aspetto confortante è che gli anni passano ma li vedi sempre e così ti crogioli nel pensiero -beh non sono poi così vecchia- mentre un banda di giovani con gap di 10 e più anni ti passa di fianco dandoti del lei...è mortificante e istiga all'omicidio. o peggio cerca di rimorchiarti, che potrebbe quasi essere tuo figlio...

ritorniamo alla vicenda, stavo lì vicino a pezzi di maiale e mucca macellati e pronti per essere cotti cercando di ricordare la scena di dove avevo visto quella faccia, lui mi viene in soccorso -credo che ci siamo conosciuti alla festa dell'unità di nonantola-
hem...beh tutto può essere soprattutto se non hai mai memoria per la gente che conosci e ci mettiamo a chiaccherare
lui -ma abiti qua?-
io -si da qlc anno-
lui -ma sempre con tuo moroso?-
io molto perplesa - beh certo non è tanto che stiamo insieme.....
lui -.....ah, pensavo fossero diversi anni...ma è sempre quello...non ricordo il nome
gli dico il nome
lui -non mi dice nulla. cmq sai ti puntavo anni fa e lui mi disse di stare alla larga
io sempre più perplessa -ma starai scherzando??? non è tipo da fare queste cose!
lui -ma si! sai quello di nonantola.....
mi cala un velo nero davanti....oddio quello di nonantola il mio ex...visto??? lo sapevo che era un pò possessivo e sospettoso, non poteva fidarsi della sottoscritta, no...doveva redarguire il tipo, che manco m'ero accorta di piacergli. è dificile accorgersi che uno ti viene dietro mentre fai servizio in una festa dell'unità, da che lo capisci?? ci saremo scmbiati si e no 4 parole e forse la cosa più intima è stata servire lo stesso tavolo da 10 persone, sai il romanticismo? -ohh com'è competente mentre passa il piatto....ammazza che bicibiti!!!! guizzano dall'informe pettorina come il salmone nel piatto guizzava nel fiume... adesso tramo nell'ombra per servire inseme quel tavolo da 10 così ho l'occasione giusta!-
ma figuriamoci!

non so precisamente perchè ma il sapere anche anni dopo una cosa simile mi ha infastidito, un pò come avere la conferma che la persona con cui stavo da anni non si fidava di me. e infatti non si fidava.

NON FATEVI PRENDERE DAL PANICO!

sono le esatte parole che dirò ai boss appena terminato il collaudo della nuova procedura.
collaudo, sì, perchè prima di buttare nel gestionale le nuove procedure chi le fà (non mi viene un termine tecnico pee questi esseri) chiede a povere disgraziate di provarle in una tranquilla e pacifica versione di prova dello stesso gestionale usato quotidianamente. e qua inizia il dramma!
perchè il tecnico informatico ipotizza sempre casi semplici, lineari, in una parola paradisiaci, ma noi che lottiamo in trincea tutti i giorni sappiamo quanto utopici siano e iniziamo a porre millemila problemi
- ma se devo stornare una fattura???
- ma se il cliente mi modifica qlc??
- ma se invece di stornare adeguo???
- ma se il cliente chiede una modifica??
- ma se devo stornare fatture oltre l'anno??? come faccio con l'iva???
a sentire le sue risposte, spesso precedute da -ma succederà pochissime volte!- le altre ed io ci scambiamo sguardi di compatimento della serie -'sti ingegneri che vivono nel modo fatato!-
beh ciccini belli due giorni di collaudo e già vorrei strapparmi i capelli e farmi ricoverare in un clinica, e questo solo per ciò che prevedo succederà appena la "cosa" andrà nel mondo reale, o come dicono loro IN PRODUZIONE.
per non parlare dei clienti che a frotte assalteranno sportelli e call-center....

ma il peggio di tutto ciò è che il lavoro del collaudo è reiterativo, noioso, lobotomizzante, ovvero:
caso 1, 10 clienti
cliente 1 crea, controlla, calcola, controlla, fattura, controlla
cliente 2 crea, controlla, calcola, controlla, fattura, controlla

cliente 3 crea, controlla, calcola, controlla, fattura, controlla

cliente 4 crea, controlla, calcola, controlla, fattura, controlla

cliente 5 crea, controlla, calcola, controlla, fattura, controlla

cliente 6 crea, controlla, calcola, controlla, fattura, controlla

cliente ......
caso 2 stessa storia

il tutto sballottata con orari da schiava fra modena e bologna, il cui solo vantaggio o benefit è poter leggere in treno o seguire le vite degli altri, come l'amica contabile che si è presa in carico l'IMU di parenti ed amici, o la ragazza che ha passato una settimana a casa di Dario (notte compesa) con situazioni imbarazzanti e gossip sulle amiche Marina, Marta e una terza ....
 
alla fine della giornata il cervello è talemtne fusu che le repliche di O.C mi sembrano da oscar
quindi quando tutto ciò sarà terminato le esatte parole che dirò ai boss appena terminato il collaudo della nuova procedura saranno NON FATEVI PRENDERE DAL PANICO!, magari mi munirò anche di un asciugamano, secondo Guida galattica per gli autostoppisti è sempre utile avere un asciugamano.
 
e si sto leggendo Guida galattica per gli autostoppisti, è la lettura adatta per sopportare con ironia il collaudo

CERTE DONNE.....

lo so, lo so, non si dovrebbe dire ciò di o ad un'altra donna, ma concordo con MichiVolo: certe donne sono troie dentro, nel DNA.
non si spiega come, non ho una teoria, ma alcune donne hanno il gene della Grande T, come la famosa Elena.
insomma conosco questa tipa, caruccia vabbè, ma non chissà quale bellezza, che racconta di avere uno stuolo di ammoratori che le sbavano talmente dietro da innondare il sahara.

poi sei testimone della realtà.

la realtà, al ristorante, una sera: due ragazzi fighi, palestrati, insomma mica roba da buttare via, si siedono vicino a lei, ovviamente non si fa scappare l'occasione di attaccare bottone, addirittura si fionda fuori con loro a fumare e torna col numero di cellulare.

la versione di lei il day after: no, ma vi pare? cioè sono a cena con gli amici e sti qua fanno di tutto per rinorchiarmi, addirittura mi seguono a fumare e mi costringono a scambiarci il numero.

un altro giorno dopo aver gridato e giurato fulmini, saette, gambizzazioni e esser uscita dalla stanza inviperita la trovi 5 minuti dopo fuori che fuma e sta accucciata contro un maschio con faccino da bimba triste o cane abbandonato.

un'altra frase storica l'ho sentita oggi: ma voi quelli di XXX non li conoscete, sono schifosi, ti si strusciano addosso, sbavano...
mi sono morsa la lingua ma avrei volentieri ribattuto: se smettessi di farla annusare in giro e troieggiare, forse non ti sbaverebbero addosso...

THE BLACK OUT

In ufficio ieri ci hanno tolto la luce dall'una alle 2.45, quindi dopo pranzo eravamo qua spaparanzati, senza internet, senza caffè, a parlare di argomenti di alto spessore come: cellulite e il somatoline, è una paccata o funziona?; gli auto abbronzanti, verità e miti.

È passato anche un collega, pure lui in black out, che ci ha dato ottimi consigli in fatto di uomini: cambiatene uno ogni 5 anni, poi verso i 30/35 ne prendete uno coi soldi, tanto non vi capiranno mai! Stavamo appunto approfondendo quest'ultimo argomento che la mia
dirimpettaia è entrata sbattendo cellulare, tastiera, sbuffando fumo dal naso come fanno i draghi e fulminando tutti, alcuni di noi l'hanno ignorata (istinto di sopravvivenza), ma una non c'è riuscita le ha chiesto -tutto bene?-

e la serenità è finita!

La dirimpettaia ha risposto con la solita frase -aaaah non mi chiedete nulla, sono incazzatissima!!!!- per poi sbuffare e raccontare il melodramma fra lei ed enel arricchendo la visione con le sue sceneggiate, urla, sbuffi, minacce di gambizzare enel, farli piangere, reclami e quant'altro...

Sono andata giù a fumare con due colleghe...

Poi ovviamente tutto il pomeriggio è stato all'insegna della catastrofe e del reclamo.

A parte questo teatrino, che mi ha dato spunto per un bel post, la vita procede uguale...la bradipa si toglie le scarpe, il collega maschio fischia e prevede il meteo, l'altro collega maschio e la vicina bisticciano allegramente come una vecchia coppia di coniugi, ... e tutti aspettiamo trepidanti l'ora di uscire da qua.

Insomma non è cambiato nulla...

Fino alla prossima puntata!

SUL FILO DEL SMS

siano un gruppo abbastanza numeroso e con gusti ed esigenze diverse, accordarsi per la birra del venerdì è sempre come organizzare desert fox; una delle ultime volte il vecchietto ha persino perso uno di noi a causa di un qui pro quo su luoghi ed orari, ovvio che se io disperso avesse accettato di raggingere me e un'altra al pub almeno avrebbe chiaccherato con qlc invece di macinare km attraverso la bassa...

cmq la storia di oggi è un'altra
dopo mesi di silenzio stampa da parte di un amico stamattina verso le otte e mezza o nove e mezza arriva una mail per vederci stasera -stesso posto (pub1), stessa ora?-, adesso secondo quale pensiero alle 9 di venerdì mattina sono (siamo) in grado di dire dove saremo??
e poi dopo mesi di silenzio e nessuna news non è che rispondo proprio entusiasta, magari ci sono rimasta male, insomma a tutti fa piacere sentire gli amici e se uno non si fa mai sentire non è che proprio mi sbatto. e cmq come ho detto decidiamo sempre verso sera il ritrovo.

beh oggi pomeriggio, mentre facevo risplendere la casa (il gene psicopatico per la pulizia di mia madre ha preso il sopravvento), è successo di tutto.
l'amico non ricevendo risposta manda sms solo ad una di noi (amica C) per un altro posto (pub2) stessa ora, lei risponde che ancora non sa nulla e deve sentire gli altri.
il vecchietto mi chiede se gli abbiamo risposto, alla fine mossa dalla compassione per il vecchietto fremeva di rispondere all'amico decidiamo il posto (pub3), l'ora è sempre ad cazzum (mesi, anni che si ritroviamo all'ora ad cazzum!), ma il vecchietto non ha tempo per sentire l'amico quindi la palla ripassa a me, gli spedisco il messaggio: ciao, noi andiamo al pub 3, vieni?
la risposta: ciao, ero d'acordo con c per pub 1, lei viene con voi?

ci ho rinunciato!
della serie, si vi ho chiamto tutti ma se non c'è c non vi vengo a salutare......(e cmq c era d'accordo com me per il pub 3, così per la cronaca)
mi ripeto: ci rinuncio! è molto più semplice uscire con il disperso, che solitamente ogni venerdì esce con 5 compagnie diverse il tutto spalmato dall'aperitivo dal post pub, ma almeno 5 minuti lo vedi!!!!! (se non lo smarrisci per la bassa)

INSOFFERENZA

oggi sono insofferente per tutto, per tutti.
insofferente per il suono del telefono
insofferente per la voce della mia dirimpettaia
insofferente per le marcette fischiettate del collega
insofferente per le pratiche
insofferente per il ticchettio dei tasti del pc
insofferente per la pausa pranzo
insofferente per dover strae seduta
insofferente perchè è mercoledì
insofferente perchè domani sarà peggio.......

e dire che la giornata era iniziata anche in modo comico.
guidando stamattina mi viene una gran voglia di fumare, ma proprio grande, strano perchè non fumo mai al mattino. ammesso che resisto a tutto (fuorchè alle tentazioni) al semaforo rosso mi accingo a farmi su la paglia. non fumo sigarette preconfezionate, vado in giro con il kit paglie fai da te: cartina, tabacco, filtrini e porta-filtrini, e l'immancabile arrola paglie, o rolling machine (perchè se tento di farle su a mano "libera" creo carciofi), naturalmente giro con borse extra grandi.
prendo quindi la cartina, il macchinino, il filtrino e il tabacco, appena ho tutto il mano, in un equilibrio che sembra precario ma che la pratica ha reso perfetto, il semafono diventa verde....machec***o! di solito ci rimane almeno 5 minuti...
ma non mi arrendo, guido tenendo pure il volante in questo equilibrio perfetto (cose già fatte) su strade di campagna piene di curve. realizzata -finalmente!- la sigaretta devo fare una curva a 90° quindi appoggio macchinino, sacchetto di tabacco e sigaretta sulle gambe e faccio la curva........ma la forza centrifuga mi è contro e ribalta tutto ciò che è sul cappotto fra il sedie e lo sportello. nulla mi può fermare, letteralmente, alternando veloci occhiate alla situazione sportello-sedile tengo lo sguardo sulla strada e recupero prima il sacchetto di tabacco, poi con gran precisione (guardando la strada) cerco di recuperare contemporaneamente sia il machinino che la sigaretta, in equilibrio precario come nei film, o salvi entrambi o muoiono entrambi. salvo solo il macchinino. ritento per la paglia, ma la spingo sempre più fra il sedile e la plastica dell'auto.
ormai irrecuperabile la saluto dignitosamente e ne rollo un'altra che riesco a fumare.
il tutto nei 20 minuti di auto casa-lavoro.

almeno stamattina ridevo di ciò, invece era un presagio: a fine giornata sarai come la tua paglia....

FATTI 'NA DOMANDA!

(sul lavoro)
se trovi una pratica bloccata forse c'è un motivo, se una dipendente ultradecennale l'ha bloccata forse aveva un'amena ragione che tu non sai, se esiste un spazio con le note forse lo dovresti leggere, se vuoi procedere col tuo lavoro, sblocchi tutto modifichi la pratica e fatturi forse fai inc****re la cretina (io) che sta dietro alla dipendente ultradecennale come fosse la sua badante, perchè:
c'era una c***o di ragione per cui la cosa era bloccata ed ora la cretina (io) deve stornare le tue c***o di fatture, stornare il tuo c***o, fare il suo di lavoro e dopo ripristinare il tuo....
quindi se vedi una cosa bloccata prima di procedere FATTI UNA C***O DI DOMANDA E DATTI UNA C***O DI RISPOSTA, LEGGI LE NOTE OPPURE CHIEDI!!!!!!!!

c***o!!

poi ci domandiamo perchè i clienti ci danno degli imbecilli.....ecco il perchè.

LA SANTA INQUISIZIO​NE!!!

La giustizia divina esiste! Ne ho le prove!
Chiunque ha avuto almeno un compagno di classe rompiscatole e che ti prendeva per bersaglio, mobile, immobile, non faceva differenza, lui era lì a prenderti in giro, dalle elementari alle superiori. Anzi no alle elmentari era un sfigatello con gli occhiali, uno scricciolo nerd un po’ lasciato a sé stesso, quasi simpatico, alle superiori i geni maschili devono avergli fottuto i neuroni nerdiani trasformandolo in un rompiscatole di prima categoria egocentrico, sedicente figo (ma dove??), e futura scoperta della musica italiana (credetemi marco carta è meglio!!! Si photoshoppava pure gli occhi da neri ad azzurri sulle copertine dei cd da lui incisi…). Beh ci ho convissuto i 5 lunghi, eterni, interminabili anni delle superiori, una tortura, un supplizio a cui le nazioni unite dovrebbero porre fine.
Ed oggi la sacra vendetta!!!!!!
Come la Morte la mia nera scure si è abbattuta su di lui, o meglio sulla sua bolletta dell’acqua!!!!!!!!!!
Senza pietà!
Non è stata una vendetta memorabile, o ricordata negli annali delle rivincite, ma IO SO!
Io RICORDERO’!! e anche se lui non saprà mai che dietro la banale e innocente bolletta che gli fattura 3 anni di acqua mai pagata ci sono io, a me basta essere stata colei che ha premuto il pulsante rosso, perché sono persona intelligente e matura che non medita vendette e rappresagli simili. 


Dite che inserire una noticella a caratteri piccini piccini tipo –bastardo sappi che questi euro te li ho fatturati io, brutto st***o che mi hai rotto per anni!!!!!!! Paga rompic***o!!!!- di fianco alla mia faccia sorridente sarebbe poco professionale?????