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ONLINE IL RITORNO DELL'ADSL

sono stata assente per un pò, non perche ero a rosolarmi sulle spiagge, non perche girovagavo per città straniere e nemmeno perchè il caldo mi ha sopraffatto. sempilcemente l'adsl ha deciso di spegnersi, non dare segni vitali....
da due settimane a turno il vecchietto ed io eravamo in contatto costante con la telecom. prima era colpa del filtro, poi del modem, poi del pc...le provavano tutte per dire che era colpa nostra. 
le spiegazioni da parte nostra furono: non è colpa del pc, pure il tablet non si collega, non è colpa del modem, lo abbiamo cambiato e non va, idem per il filtro. 
finalmente sabato arriva quell'essere mitologico del tecnico, che chiameremo in questo caso TENNICO. 
prima cambia il filtro, sapete che secondo lui la vita media di un filtro adls è 2 mesi?? stando a questo tutti i filtri che ho posseduto sono immortali: non va
poi cambia il modem e usa il suo: non va
dopo un'attenta riflessione il verdetto: non è a causa vostra.  MAVA'!!!!! STI CAZZI CHE INTUITO!
il passo successivo è controllare in centrale (cosa che dicevano di aver fatto e che tutto era a posto), ci saluta  con queste parole: vado in cerca della centrale e poi vi informo.


silenzio assoluto

prima pensiamo "si sarà fermato a pranzo", poi "ma dove cazzo sta la centrale", infine "ok si è perso"
lunedì preoccupata della sorte del tennico, indecisa se chiamare chi l'ha visto o la telecom, chiamo quest'ultima -salve, sabato è venuto il vostro tennico ha detto che andava in cerca della centrale e che ci contattava. noi non l'abbiamo più visto, voi avete notizie?- 
la ragazza dice che la nostra segnalazione è ancora aperta e che stanno provvedendo. 
martedì (ieri) richiamiamo e dopo un primo momento di confusione "ma voi avete chiamato solo ieri ci stiamo lavorando" e la spiegazione paziente del vecchietto "veramente sono due settimane che vi chiamiamo" ci ragguagliano sulle condizioni della linea "stiamo provvedendo....il problema è passato in mano ad un altro tecnico...abbiate pazienza....entro sera avrete al linea" seee due settimane che entro sera avremmo la linea 
ma questa volta la profezia si è avverata. al pomeriggio mi chiama il tecnico e la linea è ristabilita!
miracolo!!!!!!!!!!!!

FERIE

oggi ferie!
sarebbe il penultimo giorno di lavoro prima di mesi di maternità e mi prendo le ferie. 
si, perchè come per tutte le cose della vita ci vuole preparazione.
non si può mica passare d'improvviso da giornate sveglia alle 6.30 + 8 ore di lavoro e sopportazione dei colleghi + spesa + commissioni + traffico a giornate divano + tv + letto.
bisogna abituarsi gradualmente.
senza lasciarmi vincere dalla sfiga, il wifi ci ha mollato proprio ieri sera, sono sul divano collegata a internet alla vecchia maniera (col cavo), guardando la tv, momentaneamente la canalis mi consiglia il pantene per capelli più lisci, seguita da banderas che in veste di fornaio racconta che parla strano a causa di viaggi all'estrero e che sentiva la mancanza della sua campagna....
non ci sono più le pubblicità di una volta....

- 9

e siamo a meno 9 settimane dall'outing previsto dell'alien. poco più di due mesi.
e da perfetti fancazzisti non abbiamo fatto, comprato, previsto, deciso ancora nulla. se volete entrare nell'inquietane mondo delle psicotiche invase della dolce attesa potetre leggere su internet cosa avreste dovuto già preparare e decidere arrivati a questo punto e cosa dovete decidere a breve. roba che per citare blade runner voi umani non potete immaginare.
facciamo un breve elenco:
- dovreste gia sapere il nome, le linee guida consigliano che non sia altisonante o troppo "pesante", che si leghi bene col cognome, che il bidello non lo prenda per il culo, quindi Levante, Libero e Selvaggia sono esclusi, tenedo presente significato e onomastico, di ricordarsi che SE LO PORTERA' DIETRO A VITA, citando Tommaso Landolfi "Ogni nome reca una certa carica di destino", rassicurante. con tutte pressioni come si può pensare di decidere il nome?????? per ora il primo in lizza è l'unisex HeiTu!
- dovreste aver chiaccherato con il partern per pianificare i progetti ancora da completare, per il programma del parto, della nascita, della cura dell'alien, magari se vi va fare anche le prove miglior percorso casa-ospedale. già mi vedo io e il vecchietto scattare al VIA, scendere di corsa le scale valigia in mano, sgommare e provare diverse strade per il miglior tempo, assististi da Jean Tood.
- dovreste aver già parlato del parto, di come affrontarlo con un'assistente al parto....con chi??  si sono inventati un'altra professione?? e dove la trovo???
- pensare alla scelta del pediatra. si perchè state mettendo al mondo un esserino che come una calamita attirerà qls germe e virus intorno a lui e quindi ancora prima della sua venuta a questo mondo fare diversi colloqui con diversi pediatri, tanto non avete una cippa da fare e quindi perchè non girare per studi medici con sale di attesa infestate di pargoli-sputa-germi per trovare colui con cui vi sentite a vostro agio?? la scelta di un compagno è meno impegnativa....e cmq la mia teoria è passare all'usl e vedere chi è disponibile, tanto mica me lo sposo.
- aver pronta la cameretta, quell'angolo di paradiso con il fasciatotoi, la culla e il lettino dove il cucciolo passerà giorni e notti, dove dormirà, giocherà e farà tute le sue cosine, dove tu genitore passerai notti in bianco pregandolo che dorma chiedendoti perchè invece di riempirla di minchiate come cavallia  dondolo, box e girello non ci hai messo un bel letto o potrona in previsione delle sue notti brave.

di queste cose non ne abbiamo fatta nemmeno una...
beh la mia teoria è questa: se noi nati negli anni 70/80 siamo sopravvissuti senza la maggior parte della cagate che ti vendono come indispensabili, l'alien può seguire l'esempio dei genitori.
nessuna vaschetta presagomata per il bagnetto, il fasciatoio sarà un semplicissimo cassettone, nessun sistema di apertura a sicurezza, devo imparare cosìè il pericolo.

cmq la culla l'abbiamo e pure vintage originale, direttamente dal 1974 passata da mio cugino, a me e poi all'alien.
anche il lettino anni 80 era mio.


POPPEA

 

l'anticiclone di questi giorni e che pare spazzi via l'estate si chiama Poppea.
quando l'ho sentito, da una signora in attesa dal medico, mi sono balenate immagini storiche o epiche o mitologiche, mi è venuta subito in mente anna falchi che interpretava un'antica romana dall'eloquente nome Poppea, in una serie tv (tristissima) della boldi&desica productions.
dopo ho immaginato i metereologi che pensavano a qual nome dare all'ennesimo anticiclone e le battute che ne possono essere scaturite.
probabilmente il caldo unito al lavoro poco frenetico del metereologo ha dato luogo ad una serie di nomi strampalati per gli anticicloni di quest'estate: hannibal, calligola, lucifero, solo quelli che mi vengono in mente, per poi passare ad un tranquillo e dantesco beatrice.
chissà come mai questo ha guadagnato il nome poppea.......
ci sono persone che fatico a frequentare, non che siano necessariamente antipatiche o sgradevoli tutt'altro spesso sono persone piacevoli e divertenti, ma hanno un lato del loro carattere che proprio non riesco a gestire, che m'innervosisce e che non mi mette a mio agio.
uno di questi tipi sono i perbenisti. quelli perennemente ottimisti, stile bicchiere mezzo pieno, la vita è bella e degna di essere vissuta pienamente, andrà tutto bene, sii gentile e gli altri lo saranno con te. non che abbiano necessariamente torto, se lo desiderano posso pure vivere la loro vita con occhiali rosa e trovare lati positivi pure nelle disgrazie ecumeniche. la nonna è morta, beh si triste, ma è il ciclo della vita, il dolore fortifica, e altre menate varie; devi fare un'operazione, coraggio tornerai più sano e più forte di prima...oppure il classico c'è sempre chi sta peggio di te...verissimo e con ciò mica mi consola se la nonna è morta o sto in ospedale...
insomma a volte sono proprio insopportabili, tu vorresti solo una spalla su cui piangere o sfogarti e loro ti consolano facendoti sentire una merda.

oppure quelli stile -tratta gli altri come vorresti essere trattato te stesso e sarai amato- correto, insomma meglio essere cortesi che mandare a fanculo chiunque, ma porgere l'altra guancia a volte aiuta solo a ricevere il secondo schiaffo. insomma se l'amica che tu continui a cercare ti ignora palesemente e costantemente per mesi, magari hai bisogno di sentirti dire -e mandala a quel paese- non certo -non abbatterti, continua a essere carina, simpatica e disponibile, vedrai che poi capirà e ti cercherà lei-. può essere vero se l'amica ha altri pensieri o crisi momentanee, ma a volte capita (e mi è capitato) che la tizia non ne volesse proprio sapere della sottoscritta, quindi perchè inzerbinarsi mostrandosi disponibili e interesati per poi scoprire che non ti può soffrire? gli amici servono a cavarti il prosciutto dalgi occhi quando tu non ci riesci e in questo casi preferisco persone realistiche che mi dicono -e mandala a fan....-. insomma non si può piacere sempre a tutti e non ti possono piacere sempre tutti, è la vita, conosco solo 2 persone che riescono a piacere a tutti.

ce nè anche uno che incarna il primo e secondo tipo mescolandoci del protagonismo, ovvero il perbenista ottimista con tanto di protagonismo, il suo motto è: la vita è bella, sono gentile e riamato e qls cosa faccio lo faccio per gli altri. la sua specialità è farti sentire una cacca senza porsi al centro dell'attezione ma facendo passare te stessa per un'egoista. questi tipo di persona si rende disponibile per qlc e t'invita a farla insieme, tu magari hai altri programmi o pensieri e gentilmente rifiuti. ed ecco la batosta -potevi sprecarti a venire almeno per tizio caio e san pronio- fra le righe voleva dire: potevi venire, insomma ti ho invitato, volevo ammorbarti della mie storie e tu non ti sei fatta viva. che voi tiriate fuori qls cosa e motivo (malattia, nonna morta, ero via, la casa si è allagata) non serivirà a nulla, l'essere i fornirà millemila soluzioni per cui se solo volevate potevate far qls cosa, tipo may poppins.
sì, quando queste persone si fanno vive voi non potete più avere una vita propria.

altro tipo di personalità che non sopporto è la classica persona -ti sorrido in compagnia, ti distruggo appena voltate le spalle- beh una vecchia amica l'ha fatto. era gentile e sorridente in compagnia degli amici, scherzava e ironizzava sui ricordi di serate insieme raccontando aneddoti, poi ho scoperto che da dietro mi sparlava alle spalle e diceva di non sopportarmi.
questo è l'unico tipo di persona che non ritengo minimamente simpatico o piacevole, tutti gli altri hanno dei pregi.

RIVELAZIONI ALLA COOP

l'altro giorno facevo spesa nella coop di paese, come in un film alzo lo sguardo dal banco carne e vedo un tipo che mi fissa e mi fa un gesto di saluto, perplessa penso -ma quello lo conosco...ma dove cappero l'ho visto?- ricambio e fortunatamente lui mi risponde -ma sai che non ricordo dove ci siamo visti?- ed ribatto -io pure, magari a qlc festa- una figura di legno in meno
già perchè c'è una grossa fetta di gente che incontro ogni venerdì o sabato in qlc festa e ci salutiamo calorosamente senza sapere il nome o altro, solo estasiati di ricontrarci in posti diversi ma delle stesso stampo, di condividere qlc, ovvero la musica rock. infatti dal VOX fino al sottomarino, passando per le varie feste nei ditorni e qlc capatina al rock planet, siamo sempre i soliti 4 (in realtà di più) gatti.
un aspetto confortante è che gli anni passano ma li vedi sempre e così ti crogioli nel pensiero -beh non sono poi così vecchia- mentre un banda di giovani con gap di 10 e più anni ti passa di fianco dandoti del lei...è mortificante e istiga all'omicidio. o peggio cerca di rimorchiarti, che potrebbe quasi essere tuo figlio...

ritorniamo alla vicenda, stavo lì vicino a pezzi di maiale e mucca macellati e pronti per essere cotti cercando di ricordare la scena di dove avevo visto quella faccia, lui mi viene in soccorso -credo che ci siamo conosciuti alla festa dell'unità di nonantola-
hem...beh tutto può essere soprattutto se non hai mai memoria per la gente che conosci e ci mettiamo a chiaccherare
lui -ma abiti qua?-
io -si da qlc anno-
lui -ma sempre con tuo moroso?-
io molto perplesa - beh certo non è tanto che stiamo insieme.....
lui -.....ah, pensavo fossero diversi anni...ma è sempre quello...non ricordo il nome
gli dico il nome
lui -non mi dice nulla. cmq sai ti puntavo anni fa e lui mi disse di stare alla larga
io sempre più perplessa -ma starai scherzando??? non è tipo da fare queste cose!
lui -ma si! sai quello di nonantola.....
mi cala un velo nero davanti....oddio quello di nonantola il mio ex...visto??? lo sapevo che era un pò possessivo e sospettoso, non poteva fidarsi della sottoscritta, no...doveva redarguire il tipo, che manco m'ero accorta di piacergli. è dificile accorgersi che uno ti viene dietro mentre fai servizio in una festa dell'unità, da che lo capisci?? ci saremo scmbiati si e no 4 parole e forse la cosa più intima è stata servire lo stesso tavolo da 10 persone, sai il romanticismo? -ohh com'è competente mentre passa il piatto....ammazza che bicibiti!!!! guizzano dall'informe pettorina come il salmone nel piatto guizzava nel fiume... adesso tramo nell'ombra per servire inseme quel tavolo da 10 così ho l'occasione giusta!-
ma figuriamoci!

non so precisamente perchè ma il sapere anche anni dopo una cosa simile mi ha infastidito, un pò come avere la conferma che la persona con cui stavo da anni non si fidava di me. e infatti non si fidava.

CERTE DONNE.....

lo so, lo so, non si dovrebbe dire ciò di o ad un'altra donna, ma concordo con MichiVolo: certe donne sono troie dentro, nel DNA.
non si spiega come, non ho una teoria, ma alcune donne hanno il gene della Grande T, come la famosa Elena.
insomma conosco questa tipa, caruccia vabbè, ma non chissà quale bellezza, che racconta di avere uno stuolo di ammoratori che le sbavano talmente dietro da innondare il sahara.

poi sei testimone della realtà.

la realtà, al ristorante, una sera: due ragazzi fighi, palestrati, insomma mica roba da buttare via, si siedono vicino a lei, ovviamente non si fa scappare l'occasione di attaccare bottone, addirittura si fionda fuori con loro a fumare e torna col numero di cellulare.

la versione di lei il day after: no, ma vi pare? cioè sono a cena con gli amici e sti qua fanno di tutto per rinorchiarmi, addirittura mi seguono a fumare e mi costringono a scambiarci il numero.

un altro giorno dopo aver gridato e giurato fulmini, saette, gambizzazioni e esser uscita dalla stanza inviperita la trovi 5 minuti dopo fuori che fuma e sta accucciata contro un maschio con faccino da bimba triste o cane abbandonato.

un'altra frase storica l'ho sentita oggi: ma voi quelli di XXX non li conoscete, sono schifosi, ti si strusciano addosso, sbavano...
mi sono morsa la lingua ma avrei volentieri ribattuto: se smettessi di farla annusare in giro e troieggiare, forse non ti sbaverebbero addosso...

SOTTO IL SEGNO DELLA MADRE

*** non è un post su quanto è bella la mamma o per la festa della
mamma in ritardo! ***


In previsione del pranzo con gli amici sbronzoni venerdì il gene
materno della pulizia si è attivato e ho dovuto lasciarlo sfogare.


Aiutata da ambrogino che aspirava i pavimenti, mi sono messa
diligentemente a pulire iniziando dalla cucina, e finendo ai bagni, i
mobili della sala li avevo spolverati qlc giorno fa e il balcone era
stato disboscato il giorno prima. Non contenta mi metto a osservare i
vetri…vetri alquanto sporchi dato che il tetto è piatto, non sporge e
quindi non abbiamo nemmeno un minimo di riparo quando piove, a parte
la tapparella che spesso è aperta…
La mia mente soppesava l'idea di darci una pulita, ben sapendo che
come quando lavi l'auto, se li pulivo sarebbe piovuto il giorno dopo e
soprattutto ospitavo amici maschi, non il club delle casalinghe, non
avrebbero minimamente notato se fossero stati puliti, sporchi, e se
non c'erano proprio.


Oramai il gene era nel pieno del suo delirio e con la voce di mia
madre mi diceva –lavaliiii…lavaaaliiii…-.


Li ho lavati.


Però ho anche usato il mio sistema fancazzista: ho lavato solo quelli
della sala, cucina e del bagno non cieco, il resto li ho lasciati
liberi di essere sporchi.


Nel pieno delle allucinazioni causate dall'inalazione di vetril decido
anche di lavare i pavimenti, la cosa più inutile che potevo fare,
perché non abitando in giappone era palesemente ovvio che il giorno
dopo sarebbero stati da rilavare, ma nemmeno questa cruda realtà ha
fermato lo spirito di mia madre che si era impossessato del mio corpo.


Alla fine di tutto ciò mi sono offerta una birra come premio.


Il giorno dopo la casa è stata assaltata da 3 maschi + il vecchietto…

STARTUP PER PETTEGOLE E STALKER

sto tentando di ricollegarmi al mondo dopo quasi due giorni di buio causa malattia, ci sono ancora dentro, alla malattia, ma potrò uscire di casa giovedì senza sapere cosa è successo? certo che no. e poi dovrò pure informarmi....
beh mentre scorro i titoli del corriere leggo il nuovo progetto del piccolo genio zuckerberg, che ha comprato una startup creata da italiani, italiani residenti a chicago.
puntualizzo che non so cosa sia una startup, ho una vaga concezione che per tutto c'è un app, non sono un'informatica o imparanoiata del genere, non mi perdo in velocità, ram, rem (no questi non c'entrano col pc, scusa michael), HDD, ecc. il mio pc deve essere semplice, si accende e funziona, ci installo programmi incrociando le dita sperando che non lo rallentino (magari!), se succede qlc  provo con 2 metodi, lo faccio ripartire o ripristino ultima versione salvata. e credo di cavarmela piuttosto bene confrontata all'inegnere informatico della cumpa, gli è stato chiesto un consulto per una chiavetta che non funzionava più, la risposta dell'ingegnere? -beh è a forma di puffetta, la devi far sfogare con qlc puffo!-
quindi sta startup "Glancee" non ho capito bene cosa sia, ho solo capito che sarà una manna per pettegole versione 2.0 e stalker, perchè promette di saperti dire dove erano e dove sono i tuoi amici, magari pure dove saranno!! l'arma segreta, stando ad uno degli ideatori, sarà quella di poter seguire l'utente 24 ore su 24, però precisa che non dice con precisione dove sono gli altri, ma solo che vicino a te, tipo dietro l'angolo o nel tavolo di fianco c'è qlcuno che ti potrebbe interessare.
e dici nulla????
congratulazioni! vi siete inventati un altro metodo per far sapere i c***i propri a mille persone, manco poter bere un caffè in pace o venire abbordati come mi è già capitato.
i primi tempi in cui ero su fb mi successe una cosa alquanto strana, ero ad una festa e mentre ballavo con i miei amici un tipo si avvicinò e disse -ciao! sei tal dei tali, amica di tizia, non ti ricordi di me?- risposi di no, pensando che poteva essere uno incontrato mesi o anni prima, magari alle superiori e dimenticato come spesso succede, invece lui continuò -non ci siamo mai conosciuti, ti ho vista su fb sotto gli amici di tizia e ti ho chiesto amicizia, non hai ancora accettato!- sorridendo mi sono allontanata e attaccata a cozza all'amico più grosso nelle vicinanze. ed erano ancora lontani i tempi di foursquare! mi sono eliminata da fb poco dopo....
altro esempio un amico un fb monitora le localizzazioni dei suoi amici e a volte s'infastidisce perchè invece di essere dove gli è stato detto, l'essere sorvegliato viene registrato da foursquare da un'altra parte....
non voglio immaginarmi cosa potrà succedere con la nuova startup...cmq una cosa è certa addio privacy!
fra qlc anno vedremo il circolo pettegole al mercato con smart phone e tablet intente a spettegolare wireless, sempre che già non lo facciano....

SE IL NANO E' INNEVATO...


...meglio starsene sotto le coperte!
ammetto che ci ho provato, mi sono svegliata, vestita, imbottita e scesa a tentare di liberare l'auto dalla neve. dopo un'ora di svevamento dell'auto e aver visto il suv del vecchietto (con 4 ruote motrici) avere una leggera difficoltà sulla strada ancora innevata, ho guardato la fabietta e pensato -ma chi me lo fa fare???-, ho rimesso a posto pala e scopa e son tornata al caldo.
ora sono in cucina con un bel the a vedere nevicare, perchè sta ancora nevicando e con convinzione!!!!
i primi fiocchi dell'anno si sono rivelati una tormenta.

OUT OF ORDER


Quando i programmi si bloccano, il pc non dà segni di vita e pure la


freccina del mouse sparisce dallo schermo puoi fare solo una cosa:


andare a prendere un caffè….

THE EARTHQUAKE!!!!!

collega 1: vè se balla lo schermo del pc....
collega 2: non sembra il solito treno di passaggio
collega 3: giaaaa balla più del solito
io (con la pelle d'oca): forse è il terremoto....ma ora ha smesso
collega 1: hai ragione........
collega 3: mmmmm ma dovremmo uscire??
collega 2: è già finito....
collega maschio: io esco
le colleghe si gurdano neglio occhi...
collega 2: che dite??? si esce?
io: certo, ho bisogno di una paglia.

ps. ho avuto la pelle d'oca per ore....

stampe in ufficio

ecco la prova fotografica di come una collega può bloccare la stampante dell'ufficio per ore invece di lavorare.....perchè non stampare in 291 pagine le operette morali del leopardi??
la comicità è che non se nè resa conto e le ha lasciate lì! la domanda di come una che sta di fianco alla stampante non si renda conto che la stessa sputi fogli per un'ora e mezza abbiamo preferito non porcerla.


NETWORK LIFE

Da tempo si sente parlare dell’avvento di social network, di smartphone e del bisogno di essere SEMPRE collegati che si è creato. Un articolo interessate è stato pubblicato ieri dal Corriere sul tema del postare le esperienze su social e quant’altro per sentirle realmente vissute. Leggendolo non posso che concordare con la famosa frase di Zolà «Secondo me non si può dire di aver veramente visto una cosa finché non la si è fotografata», vivo con la macchina fotografica perennemente in mano, sento la necessità d’immortalare qls cosa e ultimamente il docente del corso di fotografia si sta impossessando della mia mente (è psicologo nella vita reale). Ma quanto a non ritenere “vissuto” un’esperienza o un momento perché non postato mi sembra esagerato.
…………ma proprio nella mia famiglia si trova un esempio eclatante del fenomeno: mio cugino! Una via di mezzo fra un seguace di jobs e fuffas (l’architetto di crozza), orgoglioso possessore di i-phone e i-pad che fieramente utilizza per esplicare i suoi concetti (la lavagna o carta e penna credo siano concetti troppo arcaici), la visione della casa con disegno in 3D, o per risolvere problemi culinari (ha una madre che in cucina è un portento e lui usa internet…).
L'episodio si svolge i giorno di natale: il pranzo quest’anno era organizzato a casa sua, così potevamo finalmente visitarla; il mattino dopo essere sorta dal caldo letto e aver appurato di non essere in preda a postumi gli mando un sms per chiedere l’indirizzo, lui risponde con un sms in cui mi diceva che mi stava inviando una mail con la mappa……la mappa??? Dove abita? Sull’isola del tesoro? e tramite mail??? Speranzosa chiedo l’indirizzo a mio padre che risponde “indirizzo sconosciuto”…bella famiglia! Per fortuna ero ancora a casa e mi sono potuta connettere con il pc per visualizzare una inquietante mappa in pdf, dove alla fine di incroci di strade e nomi trovo una foto della casa con in microscopico l’indirizzo, praticamente è una traversa di una strada conosciutissima. Mi bastavano poche e semplici informazioni -via tal dei tali n. xy, sai dietro al mega fioraio?- ed ero soddisfatta, mica pretendevo troppo.
E se fossi stata fuori casa????
Il cellulare non ha l’abbonamento a internet, come avrei fatto?????????
Ditemi voi se per un banalissimo indirizzo necessitavo di mappa, mail, e via dicendo....  

ps. il figlio maggiore ovviamente è già stato dotato di pc portatile a undici anni, ma su questo non poso dir nulla io a tre avevo già l'Apple!

DOPO LE FESTE

E si ri-inizia!
Oggi si ritorna al lavoro dopo aver passato i primi giorni del 2012 in panciolle a casa. In panciolle si fa per dire perché questi primi giorni dell’anno abbiamo ospitato un amico che tecnicamente non doveva essere in zona e ha tenuto un low-profile comodamente nascosto da noi. Avere un ospite cambia alcune tue abitudini, per prima cosa sei ordinatissima, metti sempre a posto ciò che usi e per rispetto non incasini la casa come tuo solito; poi tenti di pensare a qlc di gustoso da mangiare evitando la tradizione di aprire scatolette di tonno in preda alla fame perché ti tira il culo cucinare dopo i pranzi e cenoni del periodo natalizio; terzo il consumo di birra, vino e sigarette aumenta a livelli esponenziali, perché si fanno sempre le due chiacchere alla sera (leggi sedute di confessionali infinite alla notte) e vuoi non bere? O fumare qlc sigaretta?Una cosa che non cambia è l’ora di sveglia, ci tiravamo tutti su dal letto a mezzogiorno (quando si era mattinieri)!Queste esperienze ti fanno capire quanto puoi andare d’accordo o meno con l’amico in questione, nel mio caso il ragazzo potrebbe vegetare in casa mia a vita natural-durnate visto che non disturba e l’amicizia è tale che ci si dice qls cosa senza drammi ecumenici (spero sia lo stesso dall’altra parte); ma ho riflettuto “e se il fato ci avesse fatto arrivare a casa altre persone?” con alcuni soggetti avrei potuto tranquillamente esercitarmi nel lancio dalla finestra perché sono d’accordo con la massima: l’ospite è come il pesce, dopo 3 giorni puzza! Ed alcuni possono puzzare anche dopo 5 minuti!

Mi sono anche dedicata alla famiglia in queste feste (cosa non da me che la evito come la peste) e ai due pranzi, natale e epifania, ho scoperto perché penso che non avere figli sia una buonissima idea. Mio cugino si è visto domandare dal figlio undicenne: papà possa andare su youporn? I miei compagni lo fanno…………. Ero allibita, oltre che ammutolita dalla inaspettata richiesta di permesso, vabbè ai miei tempi giravano i giornalini, le nuove si sono evolute, ma lo shock ti arriva. Al secondo pranzo altro shock, mentre mio cugino e suo cugino denigravano le sigarette discutendone davanti a me (la mia facciata di non fumatrice regge!) l’undicenne prende la parola e rivela che il compagno di scuola si fa le canne……le canne?????????? A undici anni???????

DANNATO CENSIMENTO

armata di buone intenzioni stappo la birra e mi metto a compilare il censimento.
prima parte sull'alloggio va abbastanza bene, a parte l'oscura domanda -quanti cessi ha la sua casa?- mah se devo essere precisa 4, due in casa e due (smontati) in garage, 2 buoni e utilizzabili, 2 che stanno prendendo polvere in garage perchè mi tira portarli in discarica.....cmq bypassata la domanda considerando solo quelli attivi, arrivo al foglio dell'itestatari, nel mio caso si tratta del vecchietto che attualmente è a cena con gli amichetti (per questo ho colto l'occasione di farlo).
che titolo di studio ha? che specializzazione ha preso? che corsi ha fatto? che tipo di lavoro fa? in quale attività? che mansioni? se questo è un test -quanto sai che tuo compagno- lo sto fallendo miseramente....so che ha un diploma di qlc di elettroqlc conseguito in una che storicamente era una scuola per secchioni e vende terriccio, sementi, letame e simili.....l'unica cosa su cui sono sicura è che i suoi sono nati in italia, ma da figlia di padre straniero nato in italia e madre italiana nata all'estero, con nonno paterno tedesco, nonna paterna italiana  e nonni materni emigrati in belgio per qlc anno ho perplessità a credere che esistano famiglie composte da persone nate/viventi entrambe nello stesso stato.
alla domanda 6.11 decido che è arrivato il momento di mettere crocette a cappero e stappare la seconda birra, il vecchietto controllerà se ci ho preso in un secondo tempo.
sempre nel foglio del vecchietto: a quale ora il 9 ottobre si è recato al lavoro?........posso non commentare????? con quale mezzo? un 5000 turbo diesel che solo per mettere in moto partono 10€ di gasolio, vedi te....
evvai! siamo al mio foglio, da qua è tutta una discesa!!!!!!!! oddio no....
alla domanda se ho sempre avuto la cittadinanza italiana DRAMMA.....chi cavolo se lo ricorda??? ho vaghi fanciulleschi ricordi di mia madre che impreca su fatto che per colpa mia doveva andare al consolato tedesco, richiedere la carta verde e pure il tesserino sanitario e dopo fui cittadina italiana perchè si era rotta i cosìdetti...ma come ho detto la famiglia è complicata posso confondermi....
mentre con nonchalance cliccavo su SI, il vecchietto invia un sms per correggere una cosuccia nel suo foglio, amorevolmente rispondo -sticazzi te lo correggi poi tu!- edulcorato, è fuori con altri 3 maschi uno dei quali promesso sposo con location le ex cinque terre, credo stiano giustamente dissezionando i rapporti maschio/femmina, meglio tenere un basso profilo.
inseriamo gli altri dati, alla domada sul mezzo di trasporto vorrei orgogliosamente allegare la foto della mia fedele fabietta che da 9 anni mi scarrozza ovunque con qualunque temperatura, tranquilla anche su strade ghiacciate a meno 11 senza pneumatici da neve (prima che il comune non mettesse l'obbligo dei gommoni da neve). sono soddisfazioni!
un ultimo clic ed ecco che ho finito!!!!!!!

ecco perchè 10 anni fa mia madre mi sgavagnò la rottura della compilazione a me, e manco c'era internet......

CHRISTMAS GREETINGS CONVENTION

siamo in quell'ameno e infido momento dell'anno in cui la gente impazzisce si sente più buona, (falsamente) generosa e OBLIGATORIAMENTE allegra: lo stamaledetto natale!
il primo inquietante segnale è stata la mail-invito alla convention natalizia della società, un momento in cui il megadirettore generale insieme ai fidi super manager si sente in dovere di mettere a conoscenza la bassa manovalanza (noi) dei traguardi, successi, obiettivi, ottenuti....una triturata di palle atomica.
quest'anno addirittura le cose dìin grande, unite le gestioni clienti di modena e ferrara la riunione di tiene un una sala del multicinema di fianco all'ufficio, come da programma alle tre come pecore ci dirigiamo alla location per assistere alla noia mortale (la corazzata potemkin era meno prolissa).
dopo i grafici degli obiettivi raggiunti e qualche slide di ciò che si dovrà raggiungere infarcito dal menager di turno di frasi come -senza di voi non ce l'avremmo fatta- -è tutto merito vostro- -noi prevediamo i risultati ma siete voi che li raggiungete- tradotto: noi ci metttiamo il nome e possiamo fare i fighi grazie a voi che ci permettete di farlo.........
finito tutto ciò la sopresa di quest'anno è il mattatore, ovvero un rifiuto di zeligo o colorado che è stato peso per fare la scenetta comica prima del buffet. prima paragona la gestione clienti alle farmacie comunali (non so bene per quale ragione) dopo per creare simpatia inizia a chiamare i responsabili dei vari uffici con simpatici nomignoli quali: la centaura di ferrara, il podista del back e il ciclista del front, la meg ryan di copparo, le bionde venditrici che fanno colpo (la cicciona simpatica, l'aggressiva-intellettuale, la rimasta hippy di patchwork vestita),la catechista dei reclami, l'ugula d'oro dello sportello, il conquistatore dell'est....solo per citarne alcuni. sti poveretti dovevano alzarsi, raggiungerlo e spiegare  come mai un pazzoide rilasciato dalla clinica era lì a sparare nomignoli mettendoli in imbarazzo di fronte a perfetti sconosciuti oppure sfidare la sorte e tentare una corrida improvvisata per giustificare l'epiteto. penoso....
arriviamo al fatidico momento di aggregazione: il buffet!!!!!
mentre sto guadagnando l'uscita con la classica scusa -esco a fumare la paglia- una collega, in fila per la dose di alcool (altro metodo utile per sfuggira alla realtà) viene scavalcata dal mattatore, che quando gli fanno comicamente notare lo sgarbo risponde con una poco umoristica esclamazione sulla falsa riga del -sti cazzi-! unico momento brillante che ha avuto!!!!!!!

E VENNE IL GIORNO

Ebbene si è giunta la tanto attesa giornata: il giorno della liberazione dalla scassa-collega attaccata (in modo inscindibile) al telefono! No, non abbiamo commesso nessun omicidio o patto criminale tipo “so cosa hai fatto”, il destino ha voluto che sia stata assegnata ad altro incarico, in un altro ufficio, nel piano sotto. È stata una sorpresa, sia lei che noi lo abbiamo saputo solo ieri, ma per scaramanzia fino all’ultimo non ne ho voluto parlare (non si sa mai con il destino).
Oggi non è venuta in ufficio, abbiamo potuto accendere la luce che per 3 anni era vietato accendere, è stato come vedere la palla di times square a capodanno: un'emozione!
La scassa-collega era impegnata come volontaria per la vendita delle stelle di natale per l'ail (sarà rompiscatole, urlatrice forsennata al telefono, ma è generosa), ma ha tenuto a salutarci calorosamente, forse in modo un po’ troppo caloroso dato che cambia solo piano mica continente, ha voluto offrici un rinfresco con pizzette, gnocco, salame, bibite e due bottiglie di vino casereccio; potevano noi lasciarci sfuggire quest’occasione? Certo che no, e come cavallette si siamo fiondati sul bendiddio della scrivania imbandita e di venerdì!!!!

LA SCASSA COLLEGA

dialogo:
"posso aprire la finestra?"
"si"
"ma ti dà fastifio se la apro?"
"no"
"perchè se ti dà fastidio non la apro, ma voglio cambiare arira e...bla bla bla bla"
"SI VA BENE A-P-R-I-L-A!"

se vedi che rispondo a monisillabi forse vuol dire che non ho voglia di parlare, ti rispondo solo per gentilezza e perchè solo l'unica nella stanza. è inutile che continui a porre domande e mi spieghi le mille e una ragioni per cui, dopo aver tenuto il riscaldamento a palla per l'intera mattina perchè TU hai SEMPRE freddo e TU sei allegrica alla lana quindi non TI puoi vestire troppo e qua sembra di stare a bora-bora, ora hai improvvisamente deciso che devi aprire le finestre, ma ovvimente non le puoi aprire verso di TE perchè SEMPRE TU soffri di cervicale e NON puoi avere gli spifferi verso di TE... se dico SI vuol dire che NON CI SONO PROBLEMI e basta!
e sei già fortunata che non ti ho detto CHE SEI UNA GRAN ROMPIC...O!!!!