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COSA SERVE PER VIVERE NELLA BASSA MODENESE



a metà aprile saranno 5 anni che abito nella bassa modenese, una volta conosciuta come la terra della nebbia. 
infatti l'autunno, l'inverno, ma anche la primavera, sono caratterizzati da nebbie particolarmente pesanti, invadenti, che non ti danno solo il buondì ma ti pigliano a schiaffi proprio. nebbie che manco se la tagli col coltello riesci a vedere, sono caratteristiche del luogo, ti ci affezioni.

resoconto di questi anni: 
2009: nebbia
2010: poca nebbia, il tg2 fece il servizio "niente nebbia quest'anno - specie animali a rischio"
2011: grande gelata, andammo a meno 11 nel corso di una notte
2012: tempesta di neve più blizard, che non è la renna di babbo natale, ma un vento ghiacciato, di neve ne arrivò un metro qua; due in romagna.
2012/bis: 2 terremoti di quasi 6 gradi richter in meno di 20 giorni
2013: tromba d'aria
2014: alluvione

ecco cosa un abitante o anche un'aspirante abitante della bassa deve NECESSARIAMENTE avere a portata di mano:

- tenda, perfetta il modello 2seconds, la monti in brevissimo tempo e se sai come piegarla la fai su in breve tempo, o cmq la riesci a sbattere nel baule. 
- sacco a pelo, o coperte
- materassino gonfiabile
- pompa a pedale, per il materasso di cui sopra
- cassa d'acqua nel baule, una minimo 
- torcia
- muta da sub
- kway o impermeabile
- felpa
- canotto o barchetta a motore (per i più fighi)

capacità richieste: 

- fare la valigia in pochi secondi portando le cose necessarie
- evacuare casa in tempi record di pochi secondi prendendo valigie, borsa, chiavi (di casa, dell'auto,...), eventuali nani conviventi.
- avere molta pazienza
- avere dosi sovrannaturali di sarcasmo e ironia

per ultimo, ma importantissimo: AVERE DUE MARONI COSI'

RIGUARDANDO LE FOTO DI UN ANNO FA....




sto ancora raccogliendo il detersivo.....


come distrarre la mente? fare il'impianto audio-video-wii di un amico

UNA ANNO FA


sembra incredibile... è passato un anno. 365 giorni.
a volte sembra passata una vita, a volte nemmeno un giorno da quella prima scossa che ha cambiato le nostre vite. 


30 GIORNI

un mese. 30 giorni. dalla seconda terribile scossa.
non sembra che sia passato così poco, 39 giorni dalla notte del 20 maggio, 30 giorni dalla mattina del 29 maggio. a chi ha vissuto questi attimi, secondi lunghissimi che hanno segnato la vita per sempre sembra passato un tempo quasi indefinibile.
solo venerdì scorso al pub con un amico di camposanto ci siamo resi conto che solo un mese era passato, solo 30 giorni, un tempo che ci è parso lungo ed interminabile. come se invece del canonico mese fossero passati anni e fossimo entrati in un'altra epoca o secolo.
perchè la nostra terra prima fertile, ridente, produttiva, tradizionalista, allegra ora è spezzata, ferita.
su internet ho letto post e commenti di persone che hanno l'emilia nel cuore e non solo chi ci è nato e abita in questa terra, ma anche chi ci ha passato "solo" un periodo della sua vita o chi ci si è trasferito e la chiama casa, chi ricorda pomeriggi passato a mangiare le tigelle a casa dell'amico universitario, chi si ricorda gli anni universitari fra risate e aperitivi nei bar della piazze. perchè l'emilia e gli emiliani entrano sempre nel cuore, con il loro dialetto, la loro vitalità, la quotidianità fatta da semplici persone, di paesini piccoli e ospitalità calda e famigliare.
quelle scosse ci hanno cambiato e hanno tolto la sicurezza della nostra casa, ci hanno ferito nel cuore perchè vedere la tua terra devastata, i paesi vicino crollare fa male, ci hanno fatto provare ansia e paura.
e anche se ancora un pò d'ansia e paura non ci lasciano, anche se ancora abbiamo nella mente vividi ricordi di quei secondi, ci siamo rimboccati le maniche e dati da fare....
....perchè parmigiano, lambrusco, mortadella e salame mica si fanno da soli!

INIZIATIVA MODAIOLA PRO TERREMOTATI

I MURR promuovono questa raccolta fondi per l'Emilia.
non modo alternativo, se siete di Sassuolo e dintorni cliccate qua!

dal sito I MURR

LA SOLIDARIETA’ NON PASSA MAI DI MODA

Siamo stati chiamati da CREM’S BLOG per partecipare a questa iniziativa e ci siamo subito tuffati dentro.
Abbiamo contattato molte aziende per avere un aiuto in merce e stanno gia’ arrivando i primi pacchi.
Sabato 9 giugno alle ore 16 saremo a Sassuolo allo Sporting Club con tutta la merce, per battere all’asta e vendere tutto cio’ che e’ stato omaggiato dai brand.
UN PICCOLO GESTO D’aMURR PER UNA REGIONE CHE AMIAMO TANTO,


PER LA SUA GENTE CHE NON AMA LAMENTARSI MA CHE VUOLE SOLO RIPARTIRE!!!!!!
ABBIAMO BISOGNO DI TUTTI VOI : OGNI SINGOLA GOCCIA CONTRIBUISCE A FORMARE IL MARE.
Vi aspettiamo numerosi
grazie di cuore
bacini
LOVEuuuuuuu
I MURR


Quelli che…il terremoto

dal blog di Picca
http://figadein-modena.blogautore.repubblica.it/2012/05/27/quelli-che-il-terremoto/


Quelli che 'vacca ragàz mo c'bròt lavòr, anche se mi ha svegliato mia
moglie perché io non m'ero accorto di niente. Mè a tireva avanti a
spiguzér!''


Quelli che 'sabèt a un zèrt punt a gh' èra un vèint che mè aiò pinsè
subèt teimp da teremòt!'.


Quelli che ' a cherdìva d'avergh un camion dal spurgo impiè sàta cà'.


Quelli che 'a parìva d'eser inzèma al Tagadà ai Baracòun!'. Quelli che
'al me càn l'iva sintì tòt mez'ora prèma: el bèsti el ghàn na
sensibiltè…'.


Quelli che ' sèintmo chè ca balàm ancàra…quast ché l'è minim un quàter
virgola trii ed magnitudo'.


Quelli che 'mo xa diit?! Quast ché asrà minim minim un zìnc e du in
dla schèla Richter!'.


Quelli che 'il sussultorio è lofi un bel po', ma l'ondulatorio l'è
dimàndi pèz!'.


Quelli che 'mi ricordo quando ha tirato nel '72…ziocà se abiàm balàto!
Credevo che ci fosse della maràia sotto al letto!'.


Quelli che 'a Modena siàn fortunati perché sotto ciabiàm l'acqua'.
Quelli che invece 'sotto ciabiàm la sabbia'. Quelli che invece sotto
'ciabiàm un cimitero pellerossa maledetto' Quelli che 'mo chissà che
cosa ciabiàmo…'


Quelli che 'l'unico lavoro da fare in quei casi qui è mettersi sotto
al muro portante' e quelli che hanno l'open space e il muro portante
non lo trovano.


Quelli che 'comunque nella bassa ciànno 'na grinta che si tirano su in
cinque minuti, a t'al dègh mè!'.


Quelli che ' mo boia d'un mànd lèder c'at gnèsa n'azidèint al teràmòt…
an psìva menga tirèr a Montecitorio invece che a Finèl o a Miràndla?'.
Quelli che 'chissà adèsa al parmigiano sàl gnarà a custèr…'


Quelli che 'comunque al s'era capì che la Notte Bianca la porta
sfiga'. Quelli che 'più che la Notte Bianca le mèi dir la Notte Maya'.


Quelli che 'bèmo ragàz, asrà la sugestiòun mo da quando c'è stato il
terremoto tòt el volti c'am mèt a séder inzèma al water am pèr d' èser
in berca: am bàla la tèra sàta i pè!'.


Quelli che a partire dalle 4.04 della notte tra sabato 19 e domenica
20 maggio 2012 hanno una crepa e un mucchietto di macerie nel cuore :
tutti quanti noi modenesi.

EFFETTI DEL SISMA....

esperti e ingv stamattina si pronunciano sulla situazione emiliana -le scosse sono numericamente diminuite, ma non significa nulla- ah meraviglioso! praticamente mi dici una cosa che avevo capito consultando il sito dell'istituto e soprattutto che siamo nella solita situazione, nel dubbio fra tirare un sospiro di sollievo o prepararci ad un'altra botta.
in questi giorni sono tornata a dormire in casa, per poi non riuscire a dormire e svegliarmi ogni 5 minuti perchè il vecchietto nel cambiare posizione non si gira normalmente ma "a cotoletta" come dice un amico, o " a frittata", la tecnica è questa: azioni tutti i muscoli del corpo per dare un colpo di reni, saltare e con un mezzo carpiato passare dalla posizione supina a quella ventre-sul-materasso o viceversa, nel farlo il letto subisce una scossa di magnitudo 2.3 o 2.5 e io mi sveglio pronta alla fuga pensando -oddio ci risiamo!-
oggi dopo 2 notti insonni ho deciso di rimanere a casa, in primo luogo per non rischiare di fare un'incidente andando al lavoro, secondo fra stress, ansia, stanchezza e sonnolenza potrei uccidere quegli insulti all'intelligenza e alla situazione emiliana che ho per colleghe.


una delle frasi di ieri è stata -ah ma pensa! questo cliente non paga perchè la sua banca è inagibile a causa del sisma. ahahhhahah!- hem, sai che sei in una provincia terremotata? hai idea che a 40 km da casa tua ci sono paesi distrutti? detta dalla stessa tizia che durante la scossa di martedì 29 urlava correndo per il corridoio tentando di chiamare casa profetizzando la fine del mondo, si è anche fiondata in bici in mezzo al traffico in preda al panico sempre continuando a chiamare casa ed è tornata col sorriso un'ora dopo, della serie -i miei stanno bene, gli altri sti cazzi-. un sentito ringraziamento da parte mia e dell'altra collega che abitiamo vicino agli epicentri.


l'altra il giorno dopo il secondo sisma, il 30, mentre ero ancora scioccata, preoccupata per il capannone del vecchiettto e con una notte in tenda sul groppone, mi ha esposto il suo dramma -stamattina a formigine ho quasi investito una signora in bici e lei mi ha fatto una scenata assurda! ma ti pare??? a meeee!! ma ieri c'è stato un terremoto cosa pretende da me????- non saprei magari che uscendo dal cancello guardi a destra e sinistra. ha concluso con -la gente non capisce che gli altri possono avere altre priorità- hai ragione io egoista penso al capannone lesionato dove il vecchietto lavora non comprendo il tuo dramma.


ieri un'altra perla -ma cosa se ne fanno i terremotati italiani dei vestiti usati? loro hanno i soldi, possono comprarseli! i vestiti usati sono per gli extra!!- fino a poco tempo fa usciva con un cinese e adorava gli immigrati....

i vicini? meglio non pensarci. kazzenger potrebbe farci 1000 puntante con le loro teorie e spiegazioni assurde. da martedì campeggiano allegramente (si, allegramente, sembrano in vacanza) nel parco sotto casa che assomiglia sempre più ad un camping marittimo, ci sono pure le attività ricreative: gavettoni, canti, balli,... 
domenica dopo un week end al mare per stendere i nervi torniamo e lì troviamo belli spaparanzati nel parco con barbecue in azione e bottiglie di lambro semivuote. in una vena di cordialità ci avviciniamo e chiediamo -come va? com'è andato il week end?-.... i visi si fanno scuri, l'allegria se ne va -ah non è andata bene...mamma che brutta situazione- -hai capito cosa è successo??? è tutto colpa di quel fratking o friitkking o come diavolo lo chiamano. sai quelle perforazioni che faceva là dall'epicentro...ehh si è tutta colpa loro, sono loro che hanno causato i terremoti!!- cambiamo argomento e sondiamo -voi cosa fate continuate a star qua o rintrate in casa?- -in casa??? assolutamente no!!! hanno detto di aspettare 9/10 giorni, sai lo stesso periodo fra il primo ed il secondo sisma. ah ma voi dormite in casa....(silenzio assordante e inquietante) no, ma fate bene...bravi- ci mancava solo il segno della croce, corna e zampe di conglio al nostro passaggio.
poco dopo c'è stata un'altra scossa, quindi ennesima notte in tenda, ma la sera seguente stessa storia -fate bene a provare a dormire dentro, lo farei io pure, ma sai la moglie  e/o i bimbi...ehhh-
che poi mi chiedo, i bimbi passino, ma essere sposati o semplici conviventi durante un sisma cambia?? hai sempre un'altra persona accanto a cui pensare, non è che tu fuggi poi quando sei all'aperto:

-c***o! lei è rimasta su....pronto PC? sì la mia compagna è in casa, non è scesa! come?? sposati?? beh no, conviviamo, cioè forse in futuro...ah dice che se non siamo sposati non vale??? ma anche se paghiamo le tasse??-
oppure
-pronto protezione civile? si mia moglie è rimasta in casa aiuto!!!! si, si, è mia moglie, si siamo legalmente sposati, ah il certificato dice, mah forse in casa...sicuramente mia moglie sa dov'è...ok allora venite? grazie!-

abbiamo anche la procedura di sicurezza ideata dal nostro vicino di pianerottolo, quando io e il vecchietto rientriamo lo dobbiamo avvertire -sapete, nel caso....non sccederà nulla, la casa regge, ma cmq meglio sapere!- rassicurante...

PUOI SPEZZARE LA NOSTRA TERRA, MA MAI IL NOSTRO CORAGGIO



Non riesco più a scherzare, a ironizzare sugli eventi, a sdrammatizzare per sciogliere l'ansia e la paura.


Mi rifiuto di guardare le immagini in tv, di ascoltare i dibattiti in onda, o gli esperti che da giorni ripetono la stessa nenia: non possiamo prevederli, non sappiamo quando finirà... ed è vero.


mi rifiuto di sentire persone che parlano della mia terra ferita, abbattuta come se fosse una cosa distante, lontano, inavvicinabile.


Abito a una ventina di chilometri dagli epicentri, lontano e troppo vicino.


Crevalcore confina con il mio paese, è a pochissimi chilometri, posso andarci in bici senza fatica. Il bar dove andavamo spesso, dove conosciamo i proprietari, dove ci sentiamo come a casa nostra, è in centro, in quella che ieri e forse anche oggi è la zona rossa,
evacuata e transennata per la paura dei crolli. Un pezzo della vita con gli amici, i momenti di risate e divertimento transennati da un nastro. I ricordi vanno alle mille serate passate lì dentro, sotto i portici fino a notte fonda, compleanni, feste, mascherate. Un
carnevale ci siamo presentati vestiti da famiglia addams, abbiamo sfilato, brindando e ridendo per tutti i bar dei portici, lanciato lo sventurato amico vestito da Pubert su un carrello in mezzo ai quei portici e strade oggi chiuse, deserte.


non era bastata la scossa di sabato notte a mettere in ginocchio l'emilia, siamo andati avanti, ci siamo rialzati, fatti forza a vicenda e fatto vedere che gli emiliani sono forti.


Proprio mentre riacquistavamo fiducia e sicurezza, un altro terremoto ha distrutto la terra, altre vite, altre chiese, altri luoghi e gli animi già lesionati dalla prima scossa.


Ma questo di giorno...al mattino...


È stato orribile, ho visto colleghe correre nei corridoi in preda al panico, maschere di lacrime e terrore, urla, rumore mentre un solo pensiero attraversava la mia mente -qua crolla tutto- ed è sembrato davvero così, il pavimento ondeggiava come un mare in tempesta, le pareti dondolavano minacciose, la scossa non finiva.


E non finiscono......


Ma siamo e possiamo essere ancora più forti, ci stringiamo vicini, ci aiutiamo a vicenda, pronti a offrire aiuto agli amici che diventano parte della tua famiglia e anche solo un sms, un saluto e un "stiamo bene" fanno sorridere.


Nel mio paese tende, camper sbucano come funghi, in prati e parcheggi insieme a chi dorme in auto, anche solo offrire un posto all'aperto distante da edifici per la tenda o l'auto diventa un aiuto inaspettato, gradito.


Ci organizziamo da soli, ci assistiamo a vicenda, fra chi offre un salame o chi una bottiglia di vino, per farsi compagnia, per distrarsi, piccoli accampamenti che sembrano sagre di paese.


Anche se mi vengono gli occhi lucidi ogni volta che apro il giornale, o nelle fugaci occhiate alla tv e vi trovo le tristi immagini in una terra verde e rigogliosa ora distrutta e in ginocchio, per quanto mi sembra orribile e spaventoso tutto ciò, per ogni sirena passa e elicottero che sorvola la mia testa, so che troveremo la forza di risollevareci nuovamente.


Più forti!


un grazie e un abbraccio a tutti coloro che ci aiutano in questo momento e agli amici che sono presenti più che mai.
qua la cosa non migliora proprio.....
siamo ancora "in preda" alle scosse, non accennano a darci tregua, almeno è apparso un pallido sole...

vabbè, il 2012 non porta bene all'emilia, e nemmeno a me, fra tempeste e metri di neve, blizard e terremoti, red ronnie che invoca i maia, ci manca l'esonzazione del Panaro e abbiamo fatto bingo.
io pure ho avuto diverse sfige, tre mesi fa per un brutto problema di salute ho percorso la tratta ufficio-pronto soccorso in tempo record, attraversando il centro città, e qlc settimana dopo, mentre mi stavo ancora ripigliando, mi tamponano all'uscita del lavoro, e manco uno caso, un collega, e nemmeno uno sano, il killer sociopatico....
mi sto chiedendo cosa manchi per completare la raccolta punti -evviva la sfiga- e vincere la padella, che si rivelerà bucata.
ah dimenticavo, dalla scossa del 20 maggio ho i giramenti di testa e vertigini, probabilmente dovuti ad un accumulo di stress...ma nel dubbio che sia a causa della pressione bassa mi bevo in continuazione succhi di frutta o caffè e ingoio pezzetti di parmigiano, girando con bottiglie d'acqua.

le notizie che arrivavano oggi dagli amici non erano certo le migliori, un'amica mi scrive:
-nel paese accanto al tuo hanno allestito un campo della protezione civile- ...bene...
-ah, a tizio è stato rimandato il colloquio di lavoro, perchè la ditta ha chiuso per inagibilità della struttura- meraviglioso...
-hanno transennato le chiese del mio paese- che gioia!

l'unica è mia madre che può crollare mezza emilia e mi chiede sempre
-ma se venerdì vai alla cena della tua collega in montagna dopo il lavoro, quando pulisci la casa?-
la solita mamma maniaca della pulizia....mi sono stupita quando ho chiamato diverse ore dopo la scossa per dire -heilà, vostra figlia che abita nella bassa è viva, così nel caso ve lo chiedeste, eh...- lei avrebbe potuto rispondere -ma che grado richter di polvere ti è caduta dagli armadi???-

arrivo a casa ed una vicina parlando delle pulizie delle scale e della suocera che si è imolata alla causa, mi chiede
-hai sentito ieri sera la scossa?-
-quale? dici quella verso le 11?-
lei perplessa -no, quella delle 8.-
-ah, non credo....alle 8...mumble...mumble...stavo cucinando forse non me ne sono accorta-
le scosse appena le senti te le devi segnare in agenda, altrimenti ti confondi!

TERREMOTO E PARMIGIANO

finalmente è arrivato il sole anche qua.
non che risolva tutto, ma almeno facilita la vita degli sfollati e rasserena un poco.
siamo al quarto giorno e già si vede la voglia di rialzarsi.
alcuni edifici pubblici e aziende riaprono, municipi danneggati cercano sedi altrenative e l'università offre telefono voip e altro materiale per gli uffici pubblici in sedi alternative.

un esempio di "andare avanti" lo dà l'azienda agricola Casumaro che mette in vendita, a prezzi ridotti, le forme di parmigiano "cadute", un modo per poter riavviare la produzione, di rialzarsi con le proprie forze.

ecco i prodotti disponibili anche sotto vuoto:
14 mesi € 11,5
27 mesi € 13,00
crema spalmabile €11,00

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lo avevo detto che abbiamo i controcazzi!


TRABALLANTI MA CON I CONTROCAZZI!

è successo...
chi è stato più colpito, chi meno...

siamo ancora scombussolati, scossi (è il caso di dirlo)  e in attesa di poter tirare un sospiro di solievo dopo quella notte fra sabato e domenica.
siamo fra i fortunati, abitiamo a qlc chilometro dall'epicentro, una 20tina, ma pur sempre vicino, il secondo piano amplifica qls scossa di assestamento che più che spavento mette ansia.
dopo il risveglio sabato notte in un letto dondolante, con allarmi che suonavano impazziti, quadri e orologi che cadevano, ante di armadi che si aprivano, e il seguente bivacco nel parco sotto casa, le continue scosse ci hanno fatto decidere di passare il pomeriggio di domenica a casa di amici e la notte dai genitori.

da ieri siamo tornati a casa nostra, sempre con le continue scosse che instillano dentro di te un senso di ansia, stress e dubbio...
-c'è stata? me la sono sognata?-
forse si.
magari no.
la lista dei terremoti dell'ingv è sempre lunga...
vai a capire se me la sono immaginata o no

siamo una regione terremotata....

bisogna andare avanti...
far vedere che l'emilia ha i CONTROCAZZI!
perchè li abbiamo!


inoltre abbiamo anche red ronnie che rispolvera i maia da pieve di cento...


ognuno cerca di trovare il modo di andare avanti, rialzarsi e riboccarsi le maniche, io uso un pò d'ironia...



MARMAGGEDDON - CRISIS IN NEW ZELAND!!!!

per distrarmi e lasciar vagare la mente mi sono messa a leggere il corriere, fra art.18, F1, pamela anderson ex baywatch che mette su la sua squadra corse (questo lo leggo dopo), le critiche alle divise degli atleti britannici senza union jack, trovo una curiosa notizia: la nuova zelanda va in crisi da Marmite! sopranniminandola marmaggedon......
oddio! che è???? marmite??? marmaggeddon??? e bruce willis come farà??
immaginandomi scenari apocalittici clicco e apro l'articolo.

pare che nel remoto angolo che si trova in basso a destra delle cartine mondiali sia in corso una crisi peggiore del terremoto dello scorso anno. eh si perchè la scossa tellurica verificatasi nel febbraio 2011 sta attualmente impendendo la produzione di una squisita crema spalmabile nera e vischiosa composta da lievito, zucchero e sali minerali che i neozelandesi amano spalmare su fette di pane a colazione.
la casa produtrice sta già correndo ai ripari spostando la produzione in una zona più sicura della cittadina di christchurch, dove si trova l'unico impianto che produce la marmite. il problema è che per sicurezza l'impianto è fermo, quindi le scorte di marmite stanno velocemente terminando...sia il gruppo alimentare che i supermercati invitano a non farsi perndere dal panico, i supermercati hanno stabilito l'acquisto di non più di una confezione di marmite a testa. i prosuttori di marmite danno inoltre saggi e previdenti consigli:
- spalmate la crema su pane tostato caldo
- utilizzarne uno strato leggero per far durare a lungo il barattolo.
nel frattempo i rivali australiani sorridono del dramma dei vicini e offrono (malignamente) la loro versione della marmite, la vegemite, e su aste online vengono battuti a colpi di 100 dollari barattoli di marmite.

e noi che faremmo se la nutella chiudesse i battenti?

E LA TERRA TREMO'....

.....DI NUOVO!
questa volta ero sdraiata sulla poltrona del dentista, con il tipo che mi ravanav dentro la bocca...diciamo che è stato surreale. lui mi ha chiesto se stavo bene, ed io facendo l'ok con la mano pensavo ai due operai sul tetto aggrappati alla canna fumaria che avevo visto mentre entravo.
mia madre interrogata al telefono sull'accaduto ha risposto -stai scherzado??- e poi, sempre al telefono, ha chiamato la vicina per dirle che quella simpaticona della figlia sosteneva che c'era stato il terremoto, quando ha visto la vicina che confermava e il nipote della stessa piangere si è fatta prendere dal panico urlando il nome della vicina e sbattendo in faccia il telefono alla sottoscritta....

forse i maya stanno facendo le prove...

cmq dopo tre giorni che la terra balla e l'istituto di geologia (o qlc di simile) che annuncia uno sciame sismico (come fanno a dirlo dato che non sono eventi prevedibili lo sanno solo loro) credo sia venuto il momento di fare anche un'etichetta apposita

THE EARTHQUAKE!!!!!

collega 1: vè se balla lo schermo del pc....
collega 2: non sembra il solito treno di passaggio
collega 3: giaaaa balla più del solito
io (con la pelle d'oca): forse è il terremoto....ma ora ha smesso
collega 1: hai ragione........
collega 3: mmmmm ma dovremmo uscire??
collega 2: è già finito....
collega maschio: io esco
le colleghe si gurdano neglio occhi...
collega 2: che dite??? si esce?
io: certo, ho bisogno di una paglia.

ps. ho avuto la pelle d'oca per ore....