UNA RELAZIONE EPISTOLARE AI TEMPI DI INTERNET

ieri in una quasi ormai rarissima giornata di beltempo (qua la primavera si fa desiderare) sono andata a fare un giro in centro e ne ho approfittato per andare alla feltrinelli dopo mesi che non ci mettevo piede. sono capitata nel giorno e momento giusto, il giovedì pomeriggio in cui gran parte dei negozi sono chiusi, a parte le grandi catene, la libreria era praticamente vuota e potevo girare comodamente con la carrozzina, in più la nanna era tranquilla, che sia un segnale del futuro amore per la lettura? mah...

girovagando fra gli scaffali indecisa su cosa prendere ad un tratto il mio sguardo viene attratto da un volumettino dal curioso formato e dallo strano titolo ALLEGO ALLA PRESENTE IL MIO AMORE PER LEI. lo afferro e cerco il riassunto, ma dietro sono solo riportati due brevi testi di lettera. 

questo libro è infatti una "raccolta" di mail fra Bernard e Giselle, lui di Perpignan, lei di Toulouse, lui archivista sedovo, lei segretaria tutto fare dalla vita linerare. la storia non storia inizia con una mail di Bernard che risponde ad un annuncio di lavoro come archivista, gli risponde Giselle e la corrispondenza prosegue chiedendo eventuali conoscenze comuni o se il bar del paese di Bernard in cui Giselle apprezzò il gelato anni prima è ancora aperto. 

per ora sono alle prime lettere, il tono è elegante, distinto, sempre formale anche quando scrivono momenti intimi, come la lettera di Giselle riportata sul dietro della copertina: 
"la doccia è stata fantastica, ma non sono riuscita a immaginarla nudo. Secondo me lei di sotto non è nudo." 

l'autore Vincenzo Vigo è il pubblicitario delle campagne divertenti del "denghiu" di aldo biscardi e deagostini, “L’assicuratore impazzito per la fragola” della Sammontana, il testimonial invisibile di Molinari, la saga di Tognazzi per Ponti. ha pubblicato vighette per cuore e guerin sportivo.

DOMANDE INTELLIGENTI

ammetiamolo vivere in emilia sta diventando pericoloso e imprevedibile. 
venerdì scorso oltre che nubifragio e grandine per non farci mancare nulla abbiamo avuto il tornado, che per la serie piove sempre sul bagnato ha colpito proprio nei paesi colpiti dal terremoto.

come se terremoti, tornadi, nevicate infinite e nubifragi non bastassero si è abbattuto su di noi anche la sfiga del giornalista con domande intelligenti. 
già si erano fatti vivi dopo la mega nevicata dello scorso anno con la genialata: è dura spalare? e tu che ne dici? vuoi provare?
poi con il terremoto: avete avuto paura? paura? pensavo fosse un aiuto della madre terra per sheckerarmi il caffè freddo
oggi seguivo su studio aperto un servizio sui danni in emilia e il giornalista intervistava un tipo con la casa distrutta dal tornado, la domanda intelligente è stata: il terremoto vi è servito come scuola di sopravvivenza? 
ma stiamo scherzando??!!! come minimo gli avrei dato un pugno

AL GOMMOTTO...NON PUOI RESISTERE

uno dei passatempi preferiti della nana, dopo mangiare, è ciucciare il mio mignolo. questo è un pò limitante per me dato che mi preclude l'uso di una mano quando due mi farebbero comodo in attività quali: mangiare, stare al pc, scrivere sms, e via dicendo. limita anche il mio raggio d'azione, se qlc che mi serve non si trova alla portata di braccio posso anche scordarmelo. 
inizialmente ho pensato di allenare i miei poteri telecinetici, ma credo di non averli dati i numerosi insuccessi, quindi sono passata alla soluzione banale del ciuccio. da brava madre ho sputtanato investito ben 9.90€ in un ciuccio anatomico, in silicone, senza BPA (che cazzo sono????), sviluppato in collaborazione con ortodontisti e dentisti pediatrici (sticazzi!), studiato per ridurre il rischio di disallineamento dentale(alla faccia!), più sottile e morbido rispetto ai ciucci normali. poi era bellino, con l'impugnatura verde semitrasparente e un cavalluccio marino disegnato sopra, corredato di scatoletta bi-uso: sia porta-ciuccio, sia sterilizante, basta aggiungere acqua, ficcarlo nel mocroonde ed in 3 minuti è fatta!!! 'na figata!!!
insomma mi ero impegnata. 
beh dopo numerose prove fallite, la nana lo sputava immediatamente e con la faccetta schifata, insoddisfatta le davo il mio mignolo per la sua felicità. 
in coop vedo il gommotto, il banale vecchio ciuccio in caucciù che avevo da bimba, quello che ogni bimbo nato fra i 70 e gli 80 ha avuto, a soli 3€. subito tiro dritto, figurati non ciuccia quello figo vuoi che le piaccia quello in cauccù. qlc giorni dopo un'amica mi dice che lei ne ha provati diversi tipi e modelli, leggo lo stesso anche sul web. però sono sempre restia ad investire un capitale in ciucci che poi la nana mi sputacchia.
poi ripenso a quello coop, solo 3€, si può provare e poi la littizzetto dice che la coop sei tu.....
lo compro. la procedura di sterilizzazione ovviamente non è comoda e pratica come l'altro ed ovviamente, come un copione già scritto, la nana lo risputacchia.
ormai quasi certa che sarebbe più comodo amputarmi il mignolo e farci un ciuccio alla pimp my ciuccio, stamattina riprovo a ficcarglieli in bocca. 
prima vado con quello figo...sputato. 
poi provo con il cauccù...attimi di suspence...lo tiene in bocca...passano secondi, che diventano minuti...non lo sputa. trattengo l'entusiasmo, se ha preso da me aspeta che festeggi e poi lo sputazza...ma è ancora lì. 
la metto alla prova, mi metto a cucinare e non la considero. dopo qlc minuto piagnucola, mi avvicino e le rificco il ciuccio, lei inizia a succhiarlo come se non ci fosse un domani.
CE L'HO FATTA!!!!!!! 
con un gommotto da soli 3€ della coop. 
ecco cosa succede a non fidarsi della cara, vecchia, rassicurante mamma coop.

HEM...MA IN CHE STAGIONE SIAMO???

no, perchè non lo sò più...
va bene il marzo freddo e piovoso o nevoso.
va bene l'aprile piovoso e freddo. 
mi piace l'inverno, la neve e anche la pioggia, pure la nebbia non mi dispiace. potendo mi trasferirei immediatamente a londra o dublino vivendo con l'ombrello incorporato (bugia colossale perchè non lo uso mai...) 
ma adesso basta! siamo a maggio, siamo in italia, dovrebbe esserci il sole. 
dove cazzo è il clima mediterraneo? 
già siamo nella bassa e estate o inverno che sia conviviamo con l'umidità, anche le feste dell'Unità qua sono chiamate feste dell'Umidità. a 60tanni avremo l'artrosi. 
è troppo chiedere che a maggio ci sia sole? 
o almeno una temperatura stabile. passiamo dai 13 gradi un giorno ai 25 il giorno dopo, o dalla mattinata freschina al pomeriggio torrido...
oggi pomeriggio quasi in contemporanea ci sono stati: grandinata a modena e nonantola, tromba d'aria a castelfranco, diluvio universale a ravarino...non so...qualcos'altro, no??!!!!
e poi il tempismo perfetto. stavo per uscire di casa convincendomi che i tuoni che sentivo da 10 minuti erano nella mia testa ed ecco che parte il diluvio. 
e ovviamente sia sky che il digitale mi hanno abbandonato.

UN MESE E MEZZO VISSUTO (QUASI) PERICOLOSAMENTE

la nana ha un mese e mezzo! evviva!!!!!!
e l'anima da girovaga. ho piacevolmente scoperto che le piace uscire, qls uscita, spesa, fornaio, banca, passeggiata, nonni....basta uscire.
e la passione per osservare. infatti non le garba stare sdraiata nella carrozzina, almeno non quando il mezzo è fermo, quindi o tengo la carrozzina in moto, perpetuo è meglio, o la prendo in braccio così lei può osservare il mondo circostante. mondo che non vede ancora perfettamente, osserva le ombre, i colori, ecc...
anche in casa non si smente, dopo mezzoretta che sta sulla seggetta piagnucola finchè non la prendo in braccio, precisamente buttata sulla spalla come un sacco di patate; ma non le basta devo anche girare così lei osserva. immaginate la scena il vecchietto che prepara la cena ed io che con il sacco di patate la nana in spalla macino chilometri girando intorno al tavolo, oppure guardando un film, il vecchietto sul divano ed io che giro per la sala con lei in spalla cercando di seguire il film...appena mi siedo brontola.

ma non lamentiamoci, almeno ama uscire così non mi precludo nulla. in questo breve tempo di vita esterna appena il tempo lo premetteva abbiamo fatto un pò di tutto. passseggiate in campagna e al parco, invitato amici a casa, siamo usciti a cena, l'abbiamo portata dai colleghi. ci manca l'aperitivo e una serata in discoteca ma per quello forse c'è da aspettare.
sabato altra avventura, pranzo al mare per il compleanno di un amico.
speriamo sia bel tempo.

FAZZOLETTI, COPERTA & TISANE

eccomi qua. il tempo ballerino di questo periodo non mi ha risparmiato. nemmeno l'avere una nana di cui occuparsi l'ha fatto desistere. il virus è arrivato, il raffreddore (o lieve forma influenzale come ama chiamarla il medico) si è impossessato di me. totalmente.

fra mal di testa, dolori muscolari, starnuti, tosse e fazzoletti sono sopravvissuta al week end, sostenuta dall'immancabile tisana con miele, insieme alla nana leggermente (eufemismo) infastidita dai miei colpi di tosse e dalle interruzioni della "pappa" causa -mi devo soffiare il naso-.
infatti ha pazientemente e sadicamente, aggiungerei, aspettato la sera, appena siamo andati a letto, spento le luci e quasi addormentati ha dato fiato alle trombe. inconsolabile. a nulla sono servite coccole, abbracci, dito in bocca (non ama il ciuccio, a lei piace il mio dito), rassicurazioni, dondolii...nulla. 
ha pianto per un bel pò, poi è sopraggiunta un efficace e rumorosa produzione di aria dal sedere (come la descrive elegantemente un libro) o come lo chiamo io, ha sfoderato l'artiglieria bellica pesante e finalmente la pace.

E' ARRIVATA!

qlc giorno fa mi è arrivata la solita mail dalla lomography, e questa volta l'offerta era da non farsi scappare. 
il compra 2 paghi uno dell'analogico. 

 
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come si vede la scelta era fra la diana, la sardila, la colorsplash e la supersample. e io ci pensavo, fantasticavo...poi mentre fra un cambio di pampers e l'altro sono persa fra le mie fantasie analogiche mi arriva un sms da un'amica. anche lei ha visto la mail. 
che cul ...hem fortuna, dobbiamo solo scegliere.
e la scelta cade sulla colorsplash.
eccola qua nella scatola a matroska che è un'opera d'arte. 
vedremo cosa uscirà dal rullino....

ps. prossimamente la foto della favolosa scatola

MY MOTHER AND INTERNET

mia mamma ha iniziato a lavorare quando erano ancora diffusissime le macchine da scrivere, quando ancora era in voga la stenografia, o meglio quando la stenografia era materia d'insegnamento delle scuole per segretarie, lei la studiò a scuola appunto, quando ai colloqui di assunzione si chiedeva quante parole si scrivevano al minuto. mia mamma è una di quelle persone che riescono a scrivere alla tastiera con tutte le dieci dita senza guardare le dita (come faccio io da imbranata),guardando lo schermo (massima invidia) oppure leggendo il testo che stanno trascrivendo da un supporto cartaceo.
insomma una regina delle macchine da scrivere.
per lei il futuro era già arrivato con la telescrivente.
figuriamoci l'avvento dei pc.
diligentemente da alunna perfetta (come è sempre stata) ha seguito i corsi d'insegnamento/aggiornamento che tenevano in ufficio per imparare ad usare la "nuova macchina", altrettanto diligentemente si è categoricamente rifiutata di usare la stessa macchina in casa.
per anni.
usava il pc solo al lavoro. perchè doveva.
ora con l'avvicinarsi della pensione, con il diventare nonna si è resa conto della necessità salvavita di dover utilizzare il pc casalingo, di dover avere un indirizzo di posta privato, eccetera eccetera.
il pc l'ha in casa da anni, qlc mese fa mio padre le ha creato la posta personale, pensavo che dopo il via tutto fosse sistemato e tranquilla le invio il link alla cartella di rete con le foto della nipote.

oggi sono al telefono con lei a spiegarle cos'è una cartella di rete, facendo appello alla pubblicità del I-coso e la sua nuvoletta, ma perchè se la ricordi dovevano chiamare banderas, quindi ripiego su un semplice "ma mettilo nei preferiti". 
semplice per me. 
e dopo mezzo minuto di silenzio dall'altro capo del telefono le spiego cosa sono i preferiti e come salvarci le pagine.

tanto in settimana passo a trovarla, le sistemo i preferiti.

BANDERAS THE MILLER

parliamo un pò della pubblicità della mulino bianco. da qlc tempo come testimonial è stato scelto antonio banderas, con il passare degli anni è passato da sex simbol a cokies simbol. 
antonio the miller è trapiantato nella infinita campagna italiana dove cresce il mais fino a perdita d'occhio, ha per compagna una gallina (povera melanie rimpiazzata da una gallina) oltre che sua pusher di uova è anche la sua confidente e dietologa. 
nelle varie avventure del nuovo mugnaio troviamo banders a notte fonda che regale cornetti caldi farciti a cioccolato a due 15enni che hanno sforato il coprifuoco e cercano di intenerire il padre, lui che sforna il pane sempre fresco mentre una donna attraversa gli immensi campi di grano con l'audacia di bear grylls per andarlo a prendere (il supermercato è out), un bimbo che lo interroga sul perchè parla strano e lui gli risponde che ha inventato le campagnole (....dire solo sono straniero non bastava, lui ti fa le campagnole), o che dedica le macine alla macina in pietra del mulino, e la migliore: banderas allo specchio che si studia la pancia e dichiara alla gallina-dietologa che non rinuncia al cioccolato, ma per dimagrire cuoce i frollini con il vapore........la gallina è molto perplessa. 


mi mancano Clementina e il piccolo mugnaio bianco.