deciso, faccio la lista con l'occorrente e vado a fare spesa.
seguo pedissequamente la ricetta della pasta frolla sul libro, impasto esattamente gli ingredienti e il loro peso,mi sorge qlc dubbio perchè la consistenza non è la stessa della ricetta di mia nonna, ma vado avanti.
sempre obbediendo alla ricetta faccio riposare la pasta, la tiro e la metto nello stampo (una vecchia padella col fondo rovinato, ma perfetta per le torte), creo il bordino alto 2 dita e lo rigiro. inforno e....dopo 1 munito patatrack!!!!!!
il bordo crolla inesorabilmente, la nana deve aver capito il dramma in atto perchè inizia a piangere disperata. tolgo la torta crollata dal forno, forse sono ancora in tempo a salvare l'impasto, allatto la nana pensando a come fare a far sta su il bordo.
e come un oasi in mezzo al deserto mi viene in mente lei, la cuoca pasticciona della tv che cmq non si da per vinto e riesce a portare in tavola la cena: santa benedetta parodi.
rimpasto l'impasto, lo faccio raffreddare in frigo, creo con la stagnola un muro di contenimento, tiro l'impasto, lo metto nella teglia, rifaccio pazientemente il bordo e monto il muro.
inforno. sto un minuto ad osservare e lentamente mi allontano trattenendo il respiro.
poi la torno a sorvegliare ogni 5 minuti, poco prima della fine cottura rimuovo il muro e termino la cottura.
racconto il tutto ad un'amica che mi rassicura, le cavallette mangerebbero di tutto, pure la stagnola e che se è buona è buona pure sgrarruppata, anche se chef cracco dice l'opposto. e poi chi ci ospita è bravo ad improvvisare personaggi tv, può fare i tre giudici di masterchef.
per la ricetta cliccate qua.
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